<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><kml xmlns="http://www.opengis.net/kml/2.2" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"> <Document> <name><![CDATA[A spasso nella Milano d&#039;altri tempi]]></name><atom:author><atom:name><![CDATA[Utente]]></atom:name></atom:author><atom:link href="http://www.oliviaemarino.it" /> <Style id="pointStyle"> <IconStyle id="pointIcon"> <Icon> <href>http://maps.google.com/mapfiles/kml/pal2/icon5.png</href> </Icon> </IconStyle> </Style> <Placemark id="placemark900"> <name><![CDATA[<p>Il ristorante la Brioschina è uno dei dei locali storici della città. E&#039; ubicato presso il Naviglio Pavese, all&#039;interno di uno stabile dei primi anni del Novecento. La tipica trattoria milanese è gestita da più di vent&#039;anni dalla stessa famiglia, e l&#039;arredamento è stato scelto in maniera molto frugale: soffitti e pareti in legno, lampade in stile Liberty, piante verdi e un ampio giardino dove poter cenare d&#039;estate. Il suo punto forte sono i piatti della tradizione ambrosiana, tra cui la celebre cotoletta alla milanese, l&#039;ossobuco o il risotto con rane e fiori di zucca. </p>]]></name> <description><![CDATA[Piazza Carrara 21]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>9.175987,45.43697</coordinates> </Point> </Placemark> <Placemark id="placemark901"> <name><![CDATA[<p>L&#039;Osteria dell&#039;Acquabella venne aperta durante gli anni Cinquanta su iniziativa del signor Mario Artuso: rilevò la "Trattoria Acquabella" e la trasformò in una osteria che potesse diventare un punto di riferimento di operai e impiegati che lavoravano nelle numerose imprese dei dintorni. Fu così che l&#039;attività proseguì con successo, fino a quando il signor Mario decise di lasciare l&#039;attività negli anni Settanta. A distanza di 25 anni, l&#039;osteria venne riaperta dai figli, che posero l&#039;attenzione alla cucina tradizionale meneghina e cercarono di ricreare l&#039;atmosfera della trattoria di una volta. Alcuni dei piatti tipici sono infatti l&#039;ossobuco alla milanese con risotto, il risotto allo zafferano e soprattutto la bistecca del magutt, ovvero con polenta e gorgonzola. </p>]]></name> <description><![CDATA[Via San Rocco, 11]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>9.201351,45.449791</coordinates> </Point> </Placemark> <Placemark id="placemark907"> <name><![CDATA[<p>In Piazza Luigi di Savoia, al lato della Stazione Centrale di Milano, soprattutto in estate può capitare di trovare un capannello di gente davanti a un piccolo chiosco. Si tratta della storica Gelateria Sartori. La sua apertura risale al 1945, quando Andrea Sartori decise di aprire il piccolo chiosco insieme alla moglie Stella. Due anni dopo il chiosco si spostò in Piazza Luigi di Savoia, ed è lì che ancora oggi è possibile trovarlo per gustare uno dei più buoni gelati artigianali di Milano. </p>]]></name> <description><![CDATA[Piazza Luigi di Savoia, 1]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>9.205676,45.48455</coordinates> </Point> </Placemark> </Document></kml>
