<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><kml xmlns="http://www.opengis.net/kml/2.2" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"> <Document><atom:author><atom:name><![CDATA[Utente]]></atom:name></atom:author><atom:link href="http://www.oliviaemarino.it" /> <Style id="pointStyle"> <IconStyle id="pointIcon"> <Icon> <href>http://maps.google.com/mapfiles/kml/pal2/icon5.png</href> </Icon> </IconStyle> </Style> <Placemark id="placemark753"> <name><![CDATA[<p>Giffoni, città italiana della Nocciola, non esiste. Il nome, infatti, non indica un luogo preciso, un centro abitato, <strong>ma un territorio</strong> che anticamente comprendeva sei casali e oggi ne comprende quattro. Come arrivare: in macchina A3 SA-RC, uscita Pontecagnano, seguire segnalazioni Giffoni Sei Casali e Sieti Paese Albergo (10 km); in treno, stazione di Salerno (15 km) e proseguire con il pullman Sita, linea Salerno-Sieti.<br /><br />Nel nostro viaggio, incontriamo dapprima il capoluogo, che è <strong>Capitignano</strong>, poi <strong>Prepezzano</strong> e <strong>Malche</strong>, fino ad arrivare a <strong>Sieti Paese Albergo</strong>, casale nel quale faremo la sosta enogastronomica e il pernottamento. Giffoni Sei Casali con Sieti Paese Albergo, infatti, è entrato nel Progetto Villages d&rsquo;Europe, la rete internazionale che promuove un&rsquo;ospitalità d&rsquo;eccellenza in luoghi singolari. La gastronomia è fatta di piatti tramandati dalla tradizione contadina, nei quali <strong>la Nocciola è regina</strong>, quindi spaghetti alle nocciole, ravioli con trito di nocciola di Giffoni IGP con, a seguire, lombo di maiale insaporito da un sughetto di nocciola. Per dormire si può godere di piacevoli soggiorni in alloggi turistici ricavati in immobili rurali, palazzi nobiliari e conventuali, dove l&rsquo;antico si fonde con i confort più moderni.</p>]]></name> <description><![CDATA[V. S. Anna, 6]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>14.907987,40.71928</coordinates> </Point> </Placemark> <Placemark id="placemark754"> <name><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin: 0pt;"><span style="font-size: small;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: ">Olevano sul Tusciano</span></strong><span style="font-family: "> è sempre terra di nocciole, ma, lo dice il nome stesso (<em style="mso-bidi-font-style: normal;">Olibanum</em>), è anche terra di olio. Ad Olevano, infatti, si produce un ottimo olio DOP grazie al quale è entrata a far parte delle Città dell&rsquo;Olio. Il territorio merita una visita anche per le sue grotte, la <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Grotta Nardantuono</strong><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"> </strong>e la <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Grotta di San Michele Arcangelo</strong>. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0pt;"><span style="font-family: "><span style="font-size: small;">All&rsquo;uscita dalle grotte incontriamo <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">San Mango Piemonte</strong>, nota per la produzione di <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">melannurca IGP</strong>, la &ldquo;La Rossa del Sud&rdquo;, una mela rossa appunto, con striature grigie, molto saporita al naturale, dalla quale si ricava un distillato, il <em style="mso-bidi-font-style: normal;">meloncello</em>, oltre alla confettura. <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">San Cipriano Picentino</strong> e <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Castiglione del Genovesi, </strong>caratteristici perché si passeggia tra paesaggi di nocciola, vigne, olivi e castagneti secolari che cingono palazzi signorili e casette contadine.</span></span></p>]]></name> <description><![CDATA[Località FONTANA VECCHIA]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>14.874651,40.698277</coordinates> </Point> </Placemark> <Placemark id="placemark755"> <name><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin: 0pt;"><span style="font-family: "><span style="font-size: small;">Le località appena percorse, sono dominate da un monte imponente: il <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Tubenna</strong>, alto 700 metri sul mare, dal quale si gode un fantastico panorama che spazia da Capo Palinuro al Golfo di Salerno, passando per Capri, fino alle isole di Ischia e Procida. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0pt;"><span style="font-family: "><span style="font-size: small;">Scendiamo dal monte e proseguiamo per la Valle dell&rsquo;Irno: <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Fisciano</strong>.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0pt;"><span style="font-family: "><span style="font-size: small;">Il toponimo deriva da &ldquo;fitsanus&rdquo;, ossia diventa sano chi vi soggiorna per la salubrità dei posti. Noti, infatti, i soggiorni di Marina d&rsquo;Aragona nella frazione Penta e di Papa San Gregorio VII nelle grotte del Santuario di San Michele di Mezzo. Fisciano, oltre ad essere la sede dell&rsquo;immenso Campus Universitario salernitano, è un luogo di benessere e passeggiate. Segnalo l&rsquo;<strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Oasi di Frassineto</strong>, il bel convento delle Carmelitane all&rsquo;Isolella<strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"> </strong>e quello di Santa Maria del Monte. Infine, degno di nota è il Santuario, tra le rocce in pietra, di San Michele, e le sue cripte e grotte. L&rsquo;artigianato locale è legato alla lavorazione del <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">rame</strong>, ma anche ai coltelli e alle famose armi di Lancusi: qui è nata (ci riferisce Radaelli), la Venditto, <strong>prima pistola automatica al mondo,</strong> brevettata poi oltre oceano.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0pt;"><span style="font-family: "><span style="font-size: small;">Il nostro itinerario termina con l&rsquo;ultima tappa gastronomica&hellip; ah, prima di andare via, <strong>fate il pieno di specialità alle nocciole campane e portatele ai vostri cari perché, una volta usciti da questo territorio, non ne troverete più.<span style="mso-spacerun: yes;">  </span></strong></span></span></p>]]></name> <description><![CDATA[Via Roma, 35 ]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>14.797402,40.771633</coordinates> </Point> </Placemark> </Document></kml>
