<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><kml xmlns="http://www.opengis.net/kml/2.2" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"> <Document> <name><![CDATA[Feltre - Calalzo]]></name><atom:author><atom:name><![CDATA[Utente]]></atom:name></atom:author><atom:link href="http://www.oliviaemarino.it" /> <Style id="pointStyle"> <IconStyle id="pointIcon"> <Icon> <href>http://maps.google.com/mapfiles/kml/pal2/icon5.png</href> </Icon> </IconStyle> </Style> <Placemark id="placemark541"> <name><![CDATA[A piedi dalla stazione ferroviaria, raggiungo in una
decina di minuti la Galleria Rizzarda. È un museo
affascinante e insolito che prende il nome dal suo
fondatore, Carlo Rizzarda, uno dei più grandi artisti
del ferro battuto del Novecento. La collezione è
composta da 196 opere tra quadri, mobili e oggetti di
autori di chiara fama come Casorati, Carrà, Marussig,
Semeghini, Wildt e Scarpa. Notevole la raccolta di
opere in ferro battuto realizzate dallo stesso Rizzarda
tra il 1910 ed il 1930.]]></name> <description><![CDATA[]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>11.908107,46.018253</coordinates> </Point> </Placemark> <Placemark id="placemark542"> <name><![CDATA[Da Bribano, ma sono in pochi a saperlo, parte un
percorso naturalistico di circa sette chilometri lungo il
torrente Cordevole.
Un tempo questo modesto corso d&rsquo;acqua era vitale
per la zona, poiché alimentava una rete di rogge
artificiali le cui acque, fin dal Medio Evo, facevano
funzionare segherie, mulini, fucine e persino una
cartiera.
Oggi è possibile ripercorrere questi antichi fasti
artigiani attraverso bacheche disseminate in punti
strategici che raccontano il lavoro di un tempo.
È una tappa inusuale e interessante.
Assolutamente da non perdere.]]></name> <description><![CDATA[]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>12.085675,46.096157</coordinates> </Point> </Placemark> <Placemark id="placemark543"> <name><![CDATA[Sfizio in arrivo! L&rsquo;amministrazione comunale di
Belluno ha fatto costruire una scala mobile coperta
che, partendo dai piedi della città, porta nella suggestiva
Piazza Duomo attraverso l&rsquo;ex Palazzo di
Giustizia. Grande idea! In pochi attimi copre un dislivello
di 40 metri e offre uno strabiliante colpo d&rsquo;occhio.
Una volta su, basta guardarsi intorno: il medievale
Vescovado con la sua torre, il Palazzo dei Rettori, il
Palazzo dei Nobili e la quattrocentesca fontana
centrale. Da ammirare la Basilica con la torre campanaria
dello Juvarra. In Piazza Duomo e zone
attigue, da luglio a settembre si tiene il
caratteristico e sfizioso mercatino
delle pulci &ldquo;Cose di case
vecchie&rdquo;.]]></name> <description><![CDATA[]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>12.217462,46.1381</coordinates> </Point> </Placemark> <Placemark id="placemark544"> <name><![CDATA[<p>Il mio capolinea è Calalzo e qui scelgo di raggiungere, in appena un quarto d&rsquo;ora, il sito archeologico di Lagole, sulle sponde del pittoresco lago artificiale del Centro Cadore. A partire da fine Ottocento, in zona furono ritrovati oggetti, statue e persino i resti di un santuario di epoca paleoveneta. Il ruscello che scorre in quest&rsquo;area origina una serie di pittoreschi laghetti circondati da conifere, ideali per tranquille passeggiate alpine. Allargando la prospettiva, si nota come il Lago, nato negli anni &rsquo;50, s&rsquo;inserisca perfettamente nella Valle creando un magnifico impatto paesaggistico. Ho molto apprezzato questa tappa così poco frequentata, in linea con il mio insolito viaggio in Veneto.</p>]]></name> <description><![CDATA[]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>12.388689,46.445648</coordinates> </Point> </Placemark> </Document></kml>
