<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><kml xmlns="http://www.opengis.net/kml/2.2" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"> <Document> <name><![CDATA[FIRENZE: ARTI E SPAZI.]]></name><atom:author><atom:name><![CDATA[Utente]]></atom:name></atom:author><atom:link href="http://www.oliviaemarino.it" /> <Style id="pointStyle"> <IconStyle id="pointIcon"> <Icon> <href>http://maps.google.com/mapfiles/kml/pal2/icon5.png</href> </Icon> </IconStyle> </Style> <Placemark id="placemark34"> <name><![CDATA[È una specie di &ldquo;negozio di alimentari con un grande retrobottega&rdquo; , ma è un negozio decisamente fuori dagli schemi. Il retrobottega è una grande area d&rsquo;intrattenimento culturale con eventi teatrali, eventi musicali, laboratori di canto, laboratori di cucina, laboratori attoriali, di scenografia, di scenotecnica e molto altro. La bottega è uno spaccio di prodotti buoni e semplici, ma anche una cucina per piatti sinceri. Il Circo-lo Teatro del Sale è nel quartiere di S. Ambrogio. ]]></name> <description><![CDATA[]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>11.266408,43.771336</coordinates> </Point> </Placemark> <Placemark id="placemark35"> <name><![CDATA[Il Gallery Hotel Art è vicinissimo a Ponte Vecchio, agli Uffizi, a Palazzo Pitti, ai Giardini di Boboli e al Duomo. Interessanti le mostre di arte contemporanea che si svolgono regolarmente negli spazi comuni. Nel salotto biblioteca, ci si raccoglie non per riposare i piedi stanchi &ldquo;da turista&rdquo;, ma per immergersi tra i 400 titoli a disposizione tra moda, arte, alta cucina e stile fiorentino.]]></name> <description><![CDATA[]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>11.253186,43.768715</coordinates> </Point> </Placemark> <Placemark id="placemark36"> <name><![CDATA[Può essere una sofisticata location per banchetti. È a disposizione come open kitchen per cucinare per gli amici, senza il fastidio di fare la spesa o rigovernare. Aperto a sfilate, servizi fotografici o vernissage, con il suo apposito ampio spazio. È molto di più che un open space. È Il Loft a Firenze. Il luogo ideale per incontrare, pensare, creare, sognare far succedere.]]></name> <description><![CDATA[]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>11.244852,43.769081</coordinates> </Point> </Placemark> <Placemark id="placemark37"> <name><![CDATA[<p>I produttori di questa piccola azienda vitivinicola sulle colline del Chianti, hanno voluto sconfinare in altri campi e sul loro territorio ecco prender vita installazioni di altissimo livello. Pistoletto, Buren, Paolini, Geers, Kapoor, Zhen, Garaicoa e Solakov realizzano e lasciano qui le proprie creazioni. Da questo patto tra vino e cultura, ecco un luogo significativo nel circuito dell&rsquo;arte contemporanea.</p>]]></name> <description><![CDATA[]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>11.393896,43.444057</coordinates> </Point> </Placemark> <Placemark id="placemark38"> <name><![CDATA[Contando sì e no 30 passi, si arriva a Piazza del Duomo. E già questo sarebbe abbastanza. C&rsquo;è molto di più: l&rsquo;atmosfera vintage, il bel mix di stili, gli spazi meditativi e ricchi di energia, il piccolo, delizioso giardino. Le Tre Stanze è una casa per la gente. ]]></name> <description><![CDATA[]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>11.258889,43.772449</coordinates> </Point> </Placemark> <Placemark id="placemark39"> <name><![CDATA[Nel suo grazioso negozio-laboratorio nel rione Santa Croce, quest&rsquo;originalissima artista propone i suoi pezzi unici creati con materiali di riciclo: dai soprammobili alle lampade, dai bijoux alle borse. Ridare vita alle cose, restituire anima agli oggetti, reinventare il presente attraverso il passato: ecco il suo intento.]]></name> <description><![CDATA[]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>11.26639,43.771286</coordinates> </Point> </Placemark> <Placemark id="placemark156"> <name><![CDATA[Il museo occupa una vasta area del convento domenicano di San Marco e ne conserva intatta l&#039;atmosfera. Fondato nel 1436 e realizzato su progetto dell&#039;architetto Michelozzo, il convento ebbe un ruolo importante nella vita religiosa e culturale della città come testimonia anche la vicenda di frate Gerolamo Savonarola.
La fama del museo è dovuta soprattutto ai dipinti di Beato Angelico, uno dei massimi pittori...]]></name> <description><![CDATA[]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>0,0</coordinates> </Point> </Placemark> </Document></kml>
