<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><kml xmlns="http://www.opengis.net/kml/2.2" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"> <Document> <name><![CDATA[Il Val di Noto]]></name><atom:author><atom:name><![CDATA[Utente]]></atom:name></atom:author><atom:link href="http://www.oliviaemarino.it" /> <Style id="pointStyle"> <IconStyle id="pointIcon"> <Icon> <href>http://maps.google.com/mapfiles/kml/pal2/icon5.png</href> </Icon> </IconStyle> </Style> <Placemark id="placemark879"> <name><![CDATA[<p><span style="color: black; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;">
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;">La nascita della Contea di Modica, che comprendeva i territori dell&rsquo;attuale provincia di Ragusa, risale alla fine del XIII secolo, durante la dominazione spagnola.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;">La città conosce una straordinaria fioritura barocca dopo il sisma del 1693, in seguito al quale fu quasi interamente ricostruita conservando sporadiche testimonianze delle epoche poche precedenti.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;">La chiesa di San Giorgio è uno dei massimi esempi di architettura barocca. Si innalza su una<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>imponente scalinata di 254 gradini raggruppati in rampe circondati da giardini e presenta la forma di un ostensorio.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;">La collocazione della chiesa sfrutta il pendio della collina, la maestosa e scenografica facciata è resa ancora più slanciata dalla scalinata oltre che dagli elementi posti sulla sommità del corpo centrale.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;">La pietra utilizzata per<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>la costruzione del duomo dal tipico colore giallo paglierino venne estratta dalle cave locali ed è tipica del luogo, si tratta di pietra calcarea, calcare duro per gli elementi strutturali e tenero per i motivi ornamentali.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;">Il prospetto della chiesa si presenta su tre ordini: il corpo centrale è convesso, quelli laterali si presentano rettilinei. La chiesa presenta la tipica facciata a torre in cui emerge il corpo centrale che termina con la torre campanaria.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; mso-hyphenate: auto;"> </p>
</span><span style="color: black; mso-fareast-language: IT;"><span style="font-size: small;">
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; mso-hyphenate: auto;"> </p>
</span></span></span>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; mso-hyphenate: auto;"> </p>
</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; mso-hyphenate: auto;"> </p>]]></name> <description><![CDATA[Corso Umberto I, 114]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>14.760277,36.859989</coordinates> </Point> </Placemark> <Placemark id="placemark885"> <name><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;">La città, distesa su una valle con all&rsquo;orizzonte l&rsquo;azzurro del Mediterraneo, è stata ricostruita dopo il terremoto del 1693 secondo il gusto e i principi di quello stile barocco che predomina in tutto il Val di Noto.</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;">La Via Mormino Penna è la via più suggestiva della città, qui palazzi nobiliari e chiese tardo-barocche si alternano creando un unico insieme di coinvolgente fascino e stupore, riconosciuto dall&rsquo;Unesco bene dell&rsquo;umanità.</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Di impronta borrominiana è la chiesa di San Giovanni Evangelista, un tempo annessa al Monastero delle Benedettine, oggi Palazzo di Città. La chiesa, <span style="mso-spacerun: yes;"> </span>con una facciata su tre ordini, convessa nella parte centrale e concava nelle parti laterali, presenta una pianta ellittica, tipica dello stile settecentesco, ed è impreziosita da stucchi e decorazioni.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;">La cornice scenografica di questa via ha fatto da sfondo alla celebre serie televisiva &ldquo;Il Commissario Montalbano&rdquo;. Questa città, così come Ragusa, Modica e il litorale ibleo ha reso concreti i luoghi nati dalla fantasia di Andrea Camilleri Camilleri. </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"> </span></span></p>]]></name> <description><![CDATA[Via Francesco Mormino Penna 15 ]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>14.707011,36.793652</coordinates> </Point> </Placemark> <Placemark id="placemark887"> <name><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Ragusa, il capoluogo della provincia, è divisa in due parti: la Ragusa moderna, costruita dal &#039;700 in poi, e Ragusa Ibla che sorge su uno sperone di roccia delimitato da due profondi valloni, ricca di testimonianza medievali ed eleganti palazzi nobiliari e chiese barocche.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Le colonne, i capitelli, le volute, le cornici, i timpani scolpiti nel calcare color grano, i mensoloni a sostegno delle balconate con mostruose e grottesche<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>apparizioni di creature antropo-zoomorfe<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>sembrano animare la pietra di dimore e chiese che si affacciano fra le tortuose e spesso anguste vie di Ibla.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Progettata dal maggiore architetto del Val di Noto, Rosario Gagliardi,<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>la chiesa di San Giorgio domina Piazza Duomo. Il prospetto propone la facciata-torre tipica dell&rsquo;architettura iblea, con la sovrapposizione di tre ordini che vanno a restringersi a piramide, per concludersi con la cella campanaria e la cuspide a bulbo. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"> </span></p>]]></name> <description><![CDATA[Via Natalelli]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>14.727526,36.923653</coordinates> </Point> </Placemark> </Document></kml>
