<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><kml xmlns="http://www.opengis.net/kml/2.2" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"> <Document> <name><![CDATA[Perugia - Spoleto]]></name><atom:author><atom:name><![CDATA[Utente]]></atom:name></atom:author><atom:link href="http://www.oliviaemarino.it" /> <Style id="pointStyle"> <IconStyle id="pointIcon"> <Icon> <href>http://maps.google.com/mapfiles/kml/pal2/icon5.png</href> </Icon> </IconStyle> </Style> <Placemark id="placemark537"> <name><![CDATA[Che dire? L&rsquo;offerta culturale a Perugia è quasi imbarazzante,
nel senso che crea l&rsquo;imbarazzo della scelta tra
Jazz, arte, letteratura, artigianato.
Scelgo quest&rsquo;ultima voce. E la mia attenzione cade su
una vera e propria chicca: il laboratorio di tessitura
antica Giuditta Brozzetti. Per raggiungerlo occorre
organizzarsi con i mezzi pubblici e una bella passeggiata.
Il laboratorio è nella duecentesca chiesa di San
Francesco delle Donne. All&rsquo;interno, fin dagli anni Venti,
si pratica la tessitura manuale secondo tecniche
antichissime. Vengono così riprodotti con telai a
pedali disegni medievali e motivi rinascimentali.
Anche per chi non è un fan del genere, è una tappa
inusuale assolutamente da vedere.]]></name> <description><![CDATA[]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>12.383834,43.117329</coordinates> </Point> </Placemark> <Placemark id="placemark538"> <name><![CDATA[Questo particolarissimo Museo è un inno alla festa
vista in un contesto storico. A partire dal Medio Evo
fino all&rsquo;Ottocento, i festeggiamenti erano una cosa
seria basata su elementi portanti quali spettacolarità,
simbolismo, movimento e una precoce dimensione
multimediale, in quanto il coinvolgimento diretto del
pubblico era una costante. Allo stesso modo, il Museo
è stato impostato sin dall&rsquo;inizio sulla multimedialità
con grandi schermi, proiezioni multiple, effetti speciali.
Il &ldquo;motore&rdquo; per la realizzazione di questo Museo
è la famosa Giostra della Quintana,
la spettacolare rievocazione
che ha reso Foligno famosa.]]></name> <description><![CDATA[]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>12.703346,42.956066</coordinates> </Point> </Placemark> <Placemark id="placemark539"> <name><![CDATA[Questa tappa è un po&rsquo; distante dal circuito ferroviario,
pertanto occorre procurarsi un&rsquo;auto. Proprio perché
al di fuori dei circuiti ufficiali, penso ne valga davvero
la pena. Non appena arrivati in loco, si viene proiettati
in un ambiente bucolico-naturalistico d&rsquo;incomparabile
bellezza. Sorgenti sotterranee fuoriescono in questo
punto da fessurazioni nella roccia, formando un
incantevole specchio d&rsquo;acqua. Inserito in una natura
lussureggiante, il lago e le sue sponde ospitano specie
vegetali, anche rare, che creano una vera e propria
scenografia naturale. Le Fonti del Clitunno sono
lungo la Via Flaminia tra Foligno e
Spoleto all&#039;altezza di Campello.
Mi raccomando, non
rinunciate a questo
sfizio!]]></name> <description><![CDATA[]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>12.761787,42.836281</coordinates> </Point> </Placemark> <Placemark id="placemark540"> <name><![CDATA[Spoleto non finisce mai di stupire: proprio sotto
l&rsquo;attuale municipio e sopra il livello del Foro, si trovano
i resti di una Domus Romana. Su questo antico sito,
nel Quattrocento venne edificata la casa dei Brancaleoni
che preservarono alcuni degli ambienti originari. Il
cortile colonnato conduce all&rsquo;atrio, il cui pavimento a
tessere policrome è di una bellezza inaudita. Il mio
viaggio in Umbria finisce con questo incomparabile
sfizio che mi lascia una piacevole sensazione di
armonia.]]></name> <description><![CDATA[]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>12.737758,42.734177</coordinates> </Point> </Placemark> </Document></kml>
