<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><kml xmlns="http://www.opengis.net/kml/2.2" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"> <Document> <name><![CDATA[Siena - Val d&#039; Orcia]]></name><atom:author><atom:name><![CDATA[Utente]]></atom:name></atom:author><atom:link href="http://www.oliviaemarino.it" /> <Style id="pointStyle"> <IconStyle id="pointIcon"> <Icon> <href>http://maps.google.com/mapfiles/kml/pal2/icon5.png</href> </Icon> </IconStyle> </Style> <Placemark id="placemark527"> <name><![CDATA[Il meraviglioso Palazzo Chigi Saracini di Siena ospita dal 1932 un polo di assoluta eccellenza: l&rsquo;Accademia Musicale Chigiana. Da allora ad oggi i migliori nomi della musica di qualitaÌ internazionale hanno solcato queste stanze in qualitaÌ di docenti ai massimi livelli. Fu proprio il Conte Guido Chigi Saracini, nobile filantropo, a volere fortemente questo tempio della musica, mettendo a disposizione la sua elegante dimora.
I corsi di perfezionamento di strumenti e voce richiamano i migliori studenti da tutto il mondo. Ma anche noi, semplici visitatori, possiamo trovare posto nelle splendide stanze del palazzo grazie ai concerti che, soprattutto a fine corso, incantano spettatori provenienti da ogni latitudine.]]></name> <description><![CDATA[]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>11.330778,43.317104</coordinates> </Point> </Placemark> <Placemark id="placemark530"> <name><![CDATA[Adoro la zona delle Crete Senesi. Queste dolci colline danno l&rsquo;impressione di un paesaggio lunare. Qui, nel cuore di quello che nel Medio Evo era chiamato Deserto di Accona, c&rsquo;eÌ lo sfiziosissimo borgo medieva- le di Asciano. Sono molte le attrattive, ma la mia scelta cade sul Mosaico Romano di Via del Canto. Pensate, fu scoperto nel 1899, quasi completamente interrato percheÌ ricoperto da un orto. Riportato alla luce nel ventennio successivo, oggi eÌ un&rsquo;opera sontuosa, presumibilmente il pavimento di una sala d&rsquo;aspetto di una stazione termale. Le tessere in marmo policromo compongono motivi raffinatissimi:
180 metri quadri di stelle, rosoni, foglie dentate, fasce. EÌ un posto pazzesco, inaspettato, sorprendente. Non perdetelo!]]></name> <description><![CDATA[]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>11.56151,43.233379</coordinates> </Point> </Placemark> <Placemark id="placemark531"> <name><![CDATA[Ecco una tappa spesso ignorata dalle guide ufficiali: il borgo di Trequanda. L&rsquo;ingresso al centro storico eÌ dominato dalla Rocca, l&rsquo;imponente edificio a pianta irregolare. Purtroppo solo una porzione dell&rsquo;antica cinta eÌ ancora conserva- ta, ma mostra i suoi bei merli ghibellini.
Il torrione semicircolare e, poco piuÌ su, il maschio completano il colpo d&rsquo;occhio di questo possente edificio che da sempre troneggia sulla ripida scarpata. Ma il mio giro non finisce qui.
Lo sfizio continua: voglio godermi l&rsquo;intero villaggio di Trequanda.]]></name> <description><![CDATA[]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>11.668611,43.188759</coordinates> </Point> </Placemark> <Placemark id="placemark532"> <name><![CDATA[A Monte Antico, paese e castello sono un tutt&rsquo;uno. La rocca domina la valle dell&rsquo;Ombrone e arrivarci su per l&rsquo;acciottolato costeggiato di cipressi eÌ giaÌ un piacere tutto toscano. Giunti in cima, preparatevi allo spetta- colare panorama: il dirupo che si butta nella piana dell&rsquo;Ombrone e la mole del Monte Amiata come fondale. Il castello, completamente restaurato, eÌ attualmente la sede di un bell&rsquo;albergo. Ma non datevi per vinti: anche senza esserne ospitati, il castello eÌ visibile in occasione delle numerose iniziative culturali che vi si tengono regolarmente.]]></name> <description><![CDATA[]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>11.35725,42.986507</coordinates> </Point> </Placemark> </Document></kml>
