<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><kml xmlns="http://www.opengis.net/kml/2.2" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"> <Document> <name><![CDATA[Treviso e le sue perle da visitare]]></name><atom:author><atom:name><![CDATA[Utente]]></atom:name></atom:author><atom:link href="http://www.oliviaemarino.it" /> <Style id="pointStyle"> <IconStyle id="pointIcon"> <Icon> <href>http://maps.google.com/mapfiles/kml/pal2/icon5.png</href> </Icon> </IconStyle> </Style> <Placemark id="placemark307"> <name><![CDATA[<p>Treviso è una città davvero straordinaria che offre ai suoi abitanti ed ai visitatori splendidi paesaggi che spaziano dal centro storico per continuare verso la pianura e la collina...da rimanere incantati!  La enogastronomia trevigiana ha varie specialità,  vale la pena ricordare il radicchio rosso di Treviso, lo spritz (aperitivo alcolico), il prosecco, il cartizze ed il cabernet.</p>
<p>Fin da ragazzina io raggiungevo il centro con il treno e per me era ogni volta una festa buttandomi a capofitto in un giro di shopping tra i vari negozi per tutte le tasche! Poi con le amiche era obbligatoria una pausa in uno dei numerosi bar o per un gelato al volo da gustare in riva al fiume Sile.  Il centro storico va scoperto passeggiando ma ovviamente vi voglio ricordare le sue principali bellezze da vedere e visitare:  *Piazza dei signori e Palazzo dei trecento  *Duomo di Treviso   *la chiesa di San Francesco    In particolare vi vorrei far scoprire una curiosa fontana in cui mi sono imbattuta per caso un giorno ( e su cui ho sbatutto la fronte giocando con l&#039;acqua eheh!). Si tratta della Fontana delle Tette (curioso il nome, vero?). Ci si arriva percorrendo la galleria della Strada Romana.</p>
<p>La fontana è di singolare aspetto e vale la pena leggere la lapide posta sul muro di fianco in cui c&#039;è scritto : "vaga donna marmorea sovra conca marina con ambe le mani stava spremendosi le turgide poppe, e due vivi zampilli d&rsquo;acqua cristallina, mercé industre congegno di ruote, tolta al vicino Cagnano, offrivano abbondante liquore alle case e botteghe circostanti. Alvise Da Ponte pretore, in seguito a straordinaria siccità, la costruiva nel 1559, e da quel tempo fino alla caduta della Veneta repubblica, ogni anno per tre giorni di seguito, a festeggiare l&rsquo;ingresso del nuovo Podestà, quella fontana gettava dall&rsquo;una poppa pretto vin bianco, e nero dall&rsquo;altra, a sollazzo del popolo esultante"  Il nome assai colorito le è stato dato nel passato dal popolo e da allora è rimasto tale!</p>
<p>Diciamo che è una di quelle stranezze che vale la pena di visitare!  Da essa trae anche origine anche la ormai nota "Ombralonga", ma di questo ve ne parlerò poi...</p>]]></name> <description><![CDATA[]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>12.245615,45.665737</coordinates> </Point> </Placemark> <Placemark id="placemark308"> <name><![CDATA[<p>La zona collinare del Montello si estende su una superficie di 6.000ha circa attraverso vari comuni, si tratta di una zona ricca di verde e boschi con altezza massima di circa 350 mt. Il Montello è noto soprattutto per gli eventi bellici del 1915-18; Tutt&#039;ora si possono visitare i vari momumenti e resti che testimoniano quegli eventi quali l&#039;Ossario dei Caduti (potete vedere una foto di mio marito sulla scalinata) ed il Monumento a Francesco Baracca.</p>
<p>La collina e&#039; il paradiso dei ciclisti che alla partenza offre un percorso pianeggiante costeggiato dall&#039;acqua del canale Brentella e per i più temerari ci sono le 21 prese tutte in sali-scendi unite fra di loro dalla dorsale. Non a caso ci sono numerose persone che raggiungo il posto in auto (spesso provenendo da lontano) per poi avventurarsi in bici lungo questo verdeggiante percorso.  Per gli amanti dei funghi invece, ad ottobre e novembre c&#039;è la raccolta del "ciodet" ovvero il fungo chiodino (ho inserito una foto di alcuni funghi raccolti da me nella stagione 2008).</p>
<p>Sul Montello si possono fare delle spensierate e salutari passeggiate e a volte ci si può imbattere in piacevoli incontri con scoiattoli, lepri o caprioli oltre che con numerosi uccelli. Non dimentichiamo anche che per alcuni ci puà essere anche un incontro gradito con qualche serpente che popola il Montello!  Dopo aver faticato, un pò di riposo e ristoro ci vuole e in questa zona non c&#039;è che sbizzarrirsi nella scelta del locale tra i numerosi ristoranti ed agriturismi che vi sono e che offrono pietanze tipiche.</p>
<p>Vi nomino un pò di piatti che in ogni locale e a seconda della stagione troverete sicuramente nel menu:  Pasta e fasioi (minestrone di fagioli con pasta) Risi e bisi (riso con piselli) Risot coi ciodet (riso con funghi chiodini del montello) Risot coi bruscandoi (risotto con la radice del luppolo) Tajadee co l&rsquo;anara (tagliatelle al ragu d&rsquo;anatra) Pan de casada, sopresa e formai (pane, soppressa veneta e formaggio)   Molti di questi locali hanno anche camere perlopiù in formula bed&breakfast.  Oppure per gli amanti del " fai da te", ci sono numerose aree picnic sparse in tutta la zona attrezzate con dei caminetti rustici e funzionali e panche e tavoli.</p>
<p>Non a caso nelle giornate di festa primaverili, il Montello è letteralmente preso d&#039;assalto e queste aree sono un brulichio di persone che cucinano e passano la giornata piacevolmente riscoprendo la gioia di un picnic in famiglia!   Tra i vari locali vi voglio menzionare l&#039;0steria ai Pioppi". E&#039; un posto davvero carino immerso nel bosco a Nervesa della Battaglia" dove con una spesa davvero discreta si possono mangiare ottime grigliate accompagnate da funghi, patate e fagioli.</p>
<p>Ovviamente non mancano i formaggi e la soppressa veneta il tutto annaffiato da buon vino locale. Per i palati più azzardati, ci sono anche gli "scios" ovvero le lumache...ma io queste non le assaggerò mai! Oltre che per la sua cucina ed il fresco che si può godere nella stagione estiva, l&#039;Osteria ha un&#039;altra particolarità: adiacente alla zona ristorazione vi è un grande parco alberato con fantastici giochi meccanici, tipo scivoli altissimi, altalene, liane sopra pozze d&#039;acqua e gabbie per fare giri a 360°...insomma un&#039;oasi dove rifocillarsi e divertirsi in compagnia!</p>]]></name> <description><![CDATA[]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>11.952438,45.831909</coordinates> </Point> </Placemark> <Placemark id="placemark309"> <name><![CDATA[<p>Sulle verdi colline del Prosecco di Valdobbiadene vi è un singolare curioso ritrovo nato dall&#039;idea di un simpatico imprenditore del settore alimentare. Si tratta di un vecchio casolare aperto 24 ore su 24 dove ci si può fermare per fare una pausa in compagnia mangiando e bevendo del buon vino. Non è semplicissimo raggiungerlo in quanto è situato in mezzo ai vigneti in collina ma chiedendo alla gente del posto si troverà sicuramente la strada giusta. Il posto è piccolino ma molto accogliente e nella stagione invernale c&#039;è sempre il camino acceso.</p>
<p>A differenza di altri locali dove nemmeno ci si riesce a parlare, questo è davvero un posto dove passare un pò di tempo in paicevole compagnia, fare due chiacchere e ammirare lo splendido paesaggio dalla verandina esterna.  Ci si serve da soli scegliendo tra salame, formaggio, uova, pane e patate lesse...e anche per il bere la scelta è varia: il buon vino oppure acqua o bibite analcoliche per i più piccoli.  Anche il pagamento si effettua da soli, depositando i soldi in un&#039;apposita cassettina con lucchetto. Fin&#039;ora sono stati rari i casi in cui qualcuno se n&#039;è andato senza pagare...la gente ha apprezzato molto l&#039;idea geniale di quest&#039;uomo e soprattutto la fiducia che mette nel prossimo lasciando incustodito ed aperto a tutti questo posticino particolare!</p>
<p>Vi è anche un libro, una sorta di diario, su cui la gente che passa può firmare e lasciare un commento; fin&#039;ora sono passati anche stranieri testimoniati non solo dalle firme ma anche dalle valute straniere lasciate in cassa.  Ah, cosa importante: c&#039;è una sorta di listino prezzi ma sono talmente bassi che fanno capire che quest&#039;uomo non ha voluto creare una "macchina da soldi" ma più che altro mettere a disposizione di tutti un luogo magico quasi d&#039;altri tempi immerso nel verde.</p>]]></name> <description><![CDATA[]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>11.979218,45.897179</coordinates> </Point> </Placemark> <Placemark id="placemark313"> <name><![CDATA[<p>Per noi trevigiani l&#039;aperitivo è una vera e propria cultura che si traduce in una sola parola: spritz! E&#039; un aperitivo gustosissimo fatto con Aperol, Prosecco, acqua tonica e fettina di limone o arancia...ovviamente ci sono poi le sue varazioni ma questa è la ricetta basa e, pur sembrando all&#039;apparenza molto semplice, non tutti lo sanno fare bene. Io il mio locale di fiducia ce l&#039;ho: il bar Fellini a Montebelluna.</p>
<p>Anche l&#039;anno scorso quando è salito un mio amico romano a trovarmi, l&#039;ho portato subito qui a bere il famoso aperitivo. Torniamo al bar: si tratta di un locale in centro a Montebelluna, ubicato sotto la Loggia dei Grani. E&#039; un bar su due piani con veranda esterna aperta tutto l&#039;anno e riscaldata con le stufette durante l&#039;inverno. L&#039;ambiente è piacevole con clientela perlopiù giovane anche se spesso soprattutto durante il giono di mercato si vedono persone di tutte le età.</p>
<p>E&#039; gestito sapientemente da John, che oltre ad essere un maestro nella preparazione di spritz e cocktail è anche una persona solare che infonde buonumore a tutti. Il momento clou dell&#039;aperitivo è sicuramente l&#039;ante-cena che diventa un rito nel fine settimana quando dalle 18 in poi scatta l&#039;ora dell&#039;happyhour. E così sorseggiando un aperitivo si può sgranocchiare qualcosa al buffet preparato da John e dai suoi collaboratori.</p>
<p>Per me ogni volta è una tentazione continua tra mini-tramezzini, bruschette, pizzette, salatini, sfogliatine salate, affettati ed insalate di riso e pasta. Insomma davvero da perderci la testa!  Se passate da queste parti una tappa la dovete fare anche perchè per i più golosi ci sono delle gustosissime torte preparate dal suo collaboratore Rudy!  Durante il periodo estivo vale la pena approfittare del giovedì per bere qualcosa tra un acquisto e l&#039;altro visto che i negozi sono aperti fino a mezzanotte.</p>]]></name> <description><![CDATA[]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>12.045729,45.776093</coordinates> </Point> </Placemark> <Placemark id="placemark314"> <name><![CDATA[<p>Stanco dei soliti locali e vuoi qualcosa di innovativo, diverso, elegante e fuori dall&#039;ordinario? Allora la risposta c&#039;è: vieni al MoMA&#039; di Asolo. E&#039; difficile descriverlo, le parole faticano a rendere l&#039;idea di cosa realmente si tratta, ma proviamoci!  E&#039; un locale davvero eccezionale che abbina alla cucina della tradizione veneta l&#039;estro innovativo tale da creare piatti unici e particolari.</p>
<p>Il MoMA&#039; ti affascina con i suoi gusti e la sua atmosfera in ogni momento che vuoi: cena, pranzo, aperitivo e serata.  L&#039;ambiente elegante ti avvolge appena entri, non puoi che innamorartene! I suoi piatti della tradizione rivisitati, accompagnati dalla vasta scelta di ottimi vini e dal sottofondo musicale presente, ti rapiranno i sensi trasportando il tuo io in un&#039;oasi di piacere.  Il MoMA&#039; continua anche all&#039;esterno con uno spazio all&#039;aperto sempre contraddistinto dall&#039;atmosfera inimitabile.</p>
<p>Ovviamente il locale è sempre molto frequentato, mi capita spesso di essere in giro e sentire gruppi di persone che dicono: "che fai stasera?"..."vado al momà". A mio parere è un locale dai prezzi medio-alti ma giustificati dalla cucina eccellente e dalla cura dei particolari in ogni sua sfaccettatura.  L&#039;unico modo per scoprirlo veramente è viverlo!</p>]]></name> <description><![CDATA[]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>11.909497,45.784607</coordinates> </Point> </Placemark> <Placemark id="placemark331"> <name><![CDATA[<p>Da trevigiana doc non posso dimenticarmi di una manifestazione unica e singolare che ad ottobre di ogni anno riunisce, nelle strade del centro di Treviso, migliaia di persone. Si tratta di un evento particolarissimo in cui le persone iscritte ricevono dei gadget, quali maglietta ufficiale, bicchiere e bavaglia e si avventurano in un percorso organizzato per fare tappa negli stand e locali appositamente convenzionati per l&#039;evento.  Dal suo nome già s&#039;intuisce di cosa si tratta: "ombra" in dialetto trevigiano, è il bicchiere di vino...quindi...in poche parole si tratta di bere bicchieri di vino per tutta la durata della manifestazione.</p>
<p>Lungo il percorso ci si può fermare per "inzuppare" le "ombre" mangiando vari cicchetti, ovvero dei mini piatti tipo polenta e "musetto" (cotechino), soppressa veneta, crostini e formaggio.  La manifestazione è molto seguita e ben strutturata, l&#039;unico neo deriva dal fatto che tra tante persone c&#039;è sempre chi alza troppo il gomito e danneggia un pò l&#039;immagine dell&#039;evento. Ma a parte questo, la giornata è davvero simpatica e vale la pena almeno una volta parteciparvi. Io ci sono stata già due volte e, merito anche dell&#039;ottima compagnia, mi sono davvero divertita e sicuramente la rifarò ancora.</p>]]></name> <description><![CDATA[]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>12.243168,45.666904</coordinates> </Point> </Placemark> <Placemark id="placemark559"> <name><![CDATA[<p>Il museo espone principalmente tre opere legate al pittore castellano, la <strong>Madonna con il Bambino tra San Francesco e San Nicasio, l&#039;opera di Giorgione custodita nella collocazione originaria</strong>, la Cappella Costanzo all&#039;interno del Duomo, che viene riportata nel museo con un dispositivo di proiezione multimediale, Il fregio delle Arti liberali e meccaniche, l&#039;unico affresco di Giorgione conservato nella sua interezza, e la casa stessa che lo accoglie, denominata appunto Casa Giorgione.</p>]]></name> <description><![CDATA[Piazza S. Liberale]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>11.926757,45.671078</coordinates> </Point> </Placemark> </Document></kml>
