<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><kml xmlns="http://www.opengis.net/kml/2.2" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"> <Document> <name><![CDATA[Milano tutti i gusti]]></name><atom:author><atom:name><![CDATA[Utente]]></atom:name></atom:author><atom:link href="http://www.oliviaemarino.it" /> <Style id="pointStyle"> <IconStyle id="pointIcon"> <Icon> <href>http://maps.google.com/mapfiles/kml/pal2/icon5.png</href> </Icon> </IconStyle> </Style> <Placemark id="placemark1201"> <name><![CDATA[<p>Stanchi di cornetto e brioche? Nostalgia della colazione all&#039;americana sperimentata quest&#039;estate in vacanza negli USA? O al contrario avete proprio voglia di provarlo visto che in America non ci siete ancora stati? Alla California Bakery di viale Premuda la colazione è a base di pancakes, sciroppo d&#039;acero, uova al bacon e torte con la glassa. Un incubo per il vostro dietologo, ma un piacere che è meraviglioso concedersi ogni tanto.</p>]]></name> <description><![CDATA[V.le Premuda, 44]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>9.207397,45.466938</coordinates> </Point> </Placemark> <Placemark id="placemark1202"> <name><![CDATA[<p>Contraddizione tutta cittadina, non sono poi tanti a Milano i posti dove gustare la vera cucina lombarda. Tra i pochi a me piace parecchio questa osteria dall&#039;aria informale dove il proprietario serve ai tavoli parlando in dialetto al punto da costringere gli amici in visita da Roma, Bologna, Napoli a chiedergli: - Scusi, può ripetere? -, una scenetta che mi gusto sempre con un certo compiacimento culturale. Ordinazione imprescindibile: il riso giallo allo zafferano saltato in forma di tortino e cosparso di pepe e parmigiano.</p>]]></name> <description><![CDATA[Via San Rocco, 11]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>9.201351,45.449791</coordinates> </Point> </Placemark> <Placemark id="placemark1203"> <name><![CDATA[<p>E&rsquo; ristorante, bed and breakfast e negozio allo stesso tempo. La proprietaria, Christiane Kiki Blanchet, è una francese di origini vietnamite che dopo una carriera decennale come professoressa universitaria a Milano ha deciso di aprire un locale in omaggio alla terra dei suoi genitori. Il risultato è un posticino delizioso che sembra tratto da un romanzo di Marguerite Duras, con giardino esterno dove cenare sia d&rsquo;estate che d&rsquo;inverno, grazie a una struttura in vetro riscaldata. Alle pareti, le gigantografie in bianco e nero della madre della Blanchet accrescono il fascino retrò ed esotico del luogo con brandelli di autobiografia sentimentale. Delicata anche la cucina, con piatti come il pollo al latte di cocco. </p>]]></name> <description><![CDATA[Via Alessandro Pestalozza, 7 ]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>9.22267,45.481194</coordinates> </Point> </Placemark> <Placemark id="placemark1204"> <name><![CDATA[<p>C&#039;è un certo gusto perverso nell&#039;essere maltrattati. Da Spontini è tutto spartano: i tavolini in formica, i locali ristretti e soprattutto il servizio, sbrigativo ai massimi livelli: non fai in tempo a finire il tuo piatto che già il cameriere ti invita a lasciare il tavolo libero per i prossimi avventori. Però fa parte del gioco e chi ci va lo sa benissimo: a pranzo e cena c&#039;è sempre una lunga fila di gente in attesa pronta alla sua dose di brusche maniere. Si mangia solo pizza al trancio. Punto. Non hanno neanche il caffè. Ma se ogni giorno è così affollato un motivo ci sarà. Questa pizzeria è praticamente un pezzo di storia di Milano.</p>]]></name> <description><![CDATA[Corso Buenos Aires, 60 (ang.via Spontini)]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>9.212826,45.482265</coordinates> </Point> </Placemark> <Placemark id="placemark1205"> <name><![CDATA[<p>Ok, diciamolo subito: il nome è orrendo. E tuttavia è il solo difetto che trovo a questo posticino specializzato in cucina piacentina che ha la caratteristica curiosa di utilizzare vecchi tavolini a pedale per macchine da cucire come tavoli da pranzo, accompagnati da sedie tutte diverse le une dalle altre. Il ristoratore quando arriva al tavolo a illustrarti il menu ha un tono davvero teatrale: viene da ascoltare in silenzio l&#039;elenco dei piatti per intero, come se fosse il monologo di qualche commedia a tema gastronomico.</p>]]></name> <description><![CDATA[Via Giorgio Jan, 12 ]]></description> <styleUrl>#pointStyle</styleUrl> <Point> <coordinates>9.21135,45.478386</coordinates> </Point> </Placemark> </Document></kml>
