Itinerari dello sfizio
CILENTO
Cuore della Magna Grecia
01 Da Agropoli a Punta Licosa in quad
Lo scorso fine settimana ho scoperto questa terra meravigliosa e prima di tutto ho deciso di fare un’escursione a bordo di un mezzo davvero divertente: il quad. Sono partito dal Porto Turistico di Agropoli, seguendo un tracciato sterrato lungo la costa, che in alcuni passaggi si affaccia vertiginosamente a picco sul mare. Il percorso mi ha regalato un panorama davvero incantevole: passando accanto alle torri di avvistamento dei Saraceni, ho raggiunto dapprima l’area marina protetta del Vallone, poi Punta Tresino e infine la splendida Punta Licosa, dove il mito vuole che Ulisse incontrò le sirene. Da lassù la bellezza del mare è davvero indescrivibile.
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
Parco Nazionale del Cilento
Info Aggiuntive
Salerno
02 Paestum
In questa terra ricca di miti e di storia non potevo non fare visita ai bellissimi siti archeologici. Quello di Paestum è il più importante ed è noto per i suoi tre grandi templi, primo fra tutti quello dedicato al Dio del mare Poseidone, cui questa città era dedicata. I templi sono meraviglie architettoniche tra stile dorico e ionico e hanno circa 2.500 anni. Quando mi sono trovato proprio di fronte al Tempio di Nettuno mi è tornato subito in mente il mio viaggio ad Atene e la sensazione di maestosità provata di fronte al Partenone.
03 Velia
Questo parco archeologico rivela la pianta originaria di quella che al tempo dei greci si chiamava Elea e che fu la città di nascita di due grandi filosofi: Parmenide e Zenone. Sono partito da quello che un tempo era il quartiere meridionale, raggiungendo la Porta Marina sud che costituiva la cinta muraria verso il mare e superato l’ingresso mi sono trovato di fronte due insulae (antichi condomini) di età ellenistica. Via via salendo e passando accanto alle Terme Imperiali e a quella che era l’Agorà , ho raggiunto la chicca del parco: la bellissima Porta Rosa, che comprende l’unico arco greco di età classica che sia giunto fino a noi in perfetto stato di conservazione.
04 Grotte di Castelcivita
È quasi impossibile descriverle dettagliatamente, e in fondo sarebbe un peccato, perché a mio avviso vale davvero la pena di fare personalmente questo viaggio nelle viscere del Cilento, dove sembra quasi impossibile che certe architetture siano state create solo dall’acqua e dal tempo. Dei 5400 metri di gallerie, cunicoli e caverne sono rimasto affascinato soprattutto dalla galleria Boegan, che sembra un maestoso palcoscenico costituito da centinaia di stalattiti e stalagmiti e poi dalla Grande Cascata: un’enorme colata calcistica venata di giallo.
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
Grotte di Castelcivita
Info Aggiuntive
Strada Provinciale, 84020 Castelcivita



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