Itinerari dello sfizio
Martina Franca: un pomeriggio di gusto sulla scia di un ricordo
Questo itinerario nasce da un ricordo. Nasce ripensando a mio nonno paterno, alla sua Fiat 127 verde bottiglia e alla sua grande passione per questo paese della provincia di Taranto.
Questo itinerario nasce da un ricordo. Nasce ripensando a mio nonno paterno, alla sua Fiat 127 verde bottiglia e alla sua grande passione per questo paese della provincia di Taranto. Nasce dal ricordo di me bambina che accompagno mio nonno Mimì nel suo personalissimo pomeriggio dello sfizio tra le vie di Martina Franca alla ricerca di prodotti gustosi e genuini. Quel pomeriggio l’ho rivissuto per raccontarvelo.
Martina Franca è un paese che domina tutta la Valle d’Itria con la sua distesa di trulli e casette bianche. Una cittadina elegante e fiera che si compone di stradine e di palazzi signorili, di case bianche e di chiese maestose. Il centro storico di Martina è uno dei tipici esempi del barocco pugliese, ben visibile soprattutto nella Basilica di San Martino, proprio nel cuore del paese. San Martino è il patrono della città e per questo tantissimi martinesi portano questo nome che ritroverete un po’ dappertutto.
Da vedere sicuramente:
- il Palazzo Ducale, oggi sede del Municipio, che viene costruito nel 1668 dall'ottavo duca di Martina Petracone V Caracciolo, imponente e della facciata barocca. Il Palazzo si trova sulla destra appena si passa la Porta di Santo Stefano.
- i portici, un tempo luogo di scambi commerciali, oggi sede di spettacoli e incontri culturali tra cui il famosissimo “Festival della Valle d’Itria” che si svolge tra luglio e agosto.
- la basilica di San Martino, dedicata al patrono della città, iniziata nel 1743, è stata completata nel 1763. La facciata alta 42 metri domina il centro storico. Esempio tipico del barocco pugliese.
E poi camminate tra le viuzze che compongono quel festoso labirinto del centro storico. Ma questa è anche la patria del famoso Capocollo di Martina Franca, un salume che viene prodotto nelle tante macellerie del paese secondo un’antica ricetta. Una delle cose più buone da assaggiare con il suo colore rosso vivo, il suo sapore intenso e un profumo inebriante.
Da qualche anno c’è anche un Presidio Slow Food tutto dedicato a questa meraviglia di carne, sale, vino, aromi e amore. Martina è anche boschi, ceramiche, fornello e dolci…ma questo ve lo racconto adesso, a tappe.
Mezzo: Treno, Auto, Bicicletta
01 Il Signor Martino e il capocollo
Mi trovo in Piazza XX Settembre, la piazza antistante alla Porta di Santo Stefano, punto di accesso principale al centro storico di Martina.
Sulla sinistra della porta c’è Via Verdi, la percorro tutta fino alla fine e proprio all’angolo, ritrovo quella vecchia macelleria dove andavo con mio nonno.Dietro a quel banco alto e sotto un soffitto di pietra ritrovo quell’uomo incontrato anni prima.
Lui più anziano, io più grande, lui con qualche capello bianco in più, io cercasfizio per Olivia&Marino. Entrando in quella piccola macelleria si sente l’odore buono di salumi e la vista si perde tra quei capocolli appesi.
Il signor Nicola ci accoglie con un sorriso e, con l’orgoglio di un buon padre di famiglia mentre parla dei propri figli, ci racconta del Capocollo, la sua creatura.
Ci racconta che il capocollo deve essere fatto con la carne di maiale, "quella buona però", che deve macerare sotto sale per circa 20 giorni, che va lavata con il vino e poi va insaccata nel budello del maiale.
A questo punto il capocollo si appende e lì deve restare per una decina di giorni ad asciugare. Una volta asciutto come si deve inizia il processo di affumicatura, che avviene bruciando la corteccia del fragno (albero tipico della zona) e lasciando i capocolli nei camini.
Dopo l’affumicatura inizia la fase di stagionatura che può durare anche fino a 90 giorni. Dopo questa attenta spiegazione il signor Nicola ci taglia qualche fetta di capocollo per un gustosissimo aperitivo. Sosta consigliatissima per i veri cultori dello sfizio.
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
Macelleria Martino Nicola
Info Aggiuntive
Macelleria dal 1968 gestita dal sig. Nicola insieme a sua moglie.
Presso questo negozietto potete acquistare anche formaggi preparati dalla signora.
Indirizzo
Via Verdi, 34
Città
74015 Martina Franca
Telefono
3894203946
02 La ceramica decorata di una bottega che viene da lontano
Risalendo Via Verdi noto una persiana verde di legno con alcuni piatti di ceramica decorati appesi. Mi fermo incuriosita e leggo che quella lì è la Bottega della Ceramica.
Entro ed incontro il sig. Gianni che mi spiega che la sua è una bottega di famiglia che è lì da 1887. Qui Gianni decora la ceramica e le maioliche con i colori e i motivi tipici della zona. E’ un tripudio di colori.
Molto interessante il laboratorio attiguo dove poter vedere da vicino quanta pazienza e quanta passione ci vuole per realizzare quelle ceramiche colorate.
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
Bottega della Ceramica
Info Aggiuntive
Bottega gestita da Gianni Desiati, professore presso l'Istituto d'Arte.
Si eseguono: decori su maiolica, oggetti personalizzati e restauri d'arte.
Indirizzo
P.zza A. Casavola 9, ang. Via Verdi, 54
Città
Martina Franca
Telefono
Tel./Fax 080.4801587 - Cell. 333.2717263
Links
03 Il Caffè Tripoli e il mostacciolo
Ritorno in Piazza XX Settembre, attraverso la Porta di Santo Stefano, passo davanti al Palazzo Ducale e inizio una piacevolissima passeggiata verso la Basilica di San Martino. Ogni palazzo sembra portare con sé la storia di questa o quella famiglia, ogni bottega del centro storico sembra ci sia lì da sempre. Voglio andare a ritrovare quel vecchio caffè tanto amato da mio nonno goloso di dolci. Passo davanti ai portici e proprio lì sulla destra spunta l’insegna del Bar Tripoli.
Questo è uno dei bar più antichi della città e conserva un’atmosfera da anni ’30 bellissima. Consigliati, quando ci sono, i tipici “mostaccioli”.
Il mostacciolo è un dolce di origine araba che si ritrova nella tradizione gastronomica di molte regioni, tra cui la Puglia meridionale.
E’ un dolce preparato con vino cotto, ovvero uno sciroppo di fichi, buccia d`agrumi, mandorle, miele, cannella, farina e zucchero, ricoperti con una glassa di cioccolato. Il Bar Tripoli ne prepara di buonissimi e vi consiglio di farne scorta anche per i giorni a venire.
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
Caffè Tripoli
Info Aggiuntive
Caffè nel centro storico di Martina Franca.
Da non perdere: mostaccioli, gelati artigianali e la granità di caffè con panna.
Indirizzo
Via Giuseppe Garibaldi, 25
Città
Martina Franca
Telefono
0804805260
04 E per cena...il fornello
Il mio pomeriggio tra le vie di Martina Franca, sulla scia del ricordo di mio nonno, è arrivato al termine. Nel frattempo è giunta l’ora di cena e con lei un leggero languorino. Nessun problema, siamo a Martina Franca e la carne al fornello ci aspetta per essere gustata in tutta la sua bontà. Per gustare un buon “fornello” vi consiglio la macelleria Lisi, qui troverete un’atmosfera familiare e genuina. Ad accogliervi un’intera famiglia, Giovanni dietro al banco della carne, Giusi nell’attigua sala degustazione, le due nonne che danno una mano.
Carne di ottima qualità cotta nel forno a legna visibile dalla saletta degustazione. Da consigliare gli straccetti di vitello, i fegatini o “gnumurelli”, le bombette e l’ottimo capocollo di maiale. Come contorno chiedete le patate cotte nel forno a legna e condite con dell’ottimo olio extravergine d’oliva della zona. Arredamento spartano e casalingo, ambiente pulito, servizio ottimo.
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
Macelleria Lisi
Info Aggiuntive
Macelleria dal 1965 dove poter acquistare carni crude e cotte al fornello.
Indirizzo
Via Giuseppe Verdi, 57-60
Città
Martina Franca
Telefono
Tel. 0804801547 Cell. 3496984790
05 Il bosco delle pianelle, natura e relax assicurati
Il mio pomeriggio a Martina, con annessa cena, è finito. Ho ritrovato in questo giro una genuinità bella, persone gentili, voglia di far bene, un grande amore per le tradizioni, una grande disponibilità e delle sensazioni positive.Vi lascio con un' ultima tappa che, per chi ha tempo e voglia, può essere un’occasione in più per scoprire e amare questo territorio.
Se siete arrivati fino a Martina Franca e amate la natura non potete perdervi una capatina alla Riserva Naturale del Bosco delle Pianelle.
Percorrete la Strada Provinciale Martina Franca - Massafra e al Km. 14+900 trovate l’ingresso del Bosco. Questo è un parco comunale e l'area, che nell'800 era rifugio dei briganti, è particolarmente indicata per chi voglia fare una gita e riposarsi nel verde, e anche per gli sportivi e gli amanti della natura.
Nella riserva vivono numerose specie di mammiferi come la donnola, il tasso e la volpe e una ricca vegetazione costituita da ginepri, mirti, nespoli e orchidee selvatiche. Nel bosco è possibile fare escursioni a piedi o in bicicletta per oltre 15 Km di sentieri attrezzati ed eventualmente effettuare una breve sosta in una delle aree picnic predisposte all'interno della riserva.
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
Riserva Naturale Regionale Orientata "Bosco delle Pianelle"
Info Aggiuntive
Per informazioni potete chiamare ai numeri telefonici che vi sto segnalando o chiedere personalmente al custode del Parco che ha la sua abitazione all'ingresso del bosco.
Indirizzo
Strada Massafra Km. 14+900
Città
Martina Franca
Telefono
0804400950



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