Itinerari dello sfizio
Né qui né altrove - Una notte a Bari
Ripercorrendo le strade di Bari attraverso il libro "Né qui né altrove" di Carofiglio.
Questo itinerario nasce da un libro che mi è piaciuto molto e che mi ha fatto scoprire una città, Bari, dal punto di vista di un barese intelligente e curioso quale è Gianrico Carofiglio.
Il libro "Né qui né altrove - una notte a Bari" edito da Laterza nel 2008, racconta l'incontro tra tre amici che non si vedevano da anni, in una notte barese, che si trasforma in un viaggio tra ricordi e luoghi. Attraverso le pagine del libro e le parole di Carofiglio ho ripercorso le strade di Bari e vi ripropongo questo affasciante percorso.
Mezzo: A piedi, Bicicletta, Auto
01 Il mercato del pesce
"Scivolammo sul lungomare Imperatore Augusto, che costeggia le mura della cità vecchia, piegammo al fortino Sant'Antonio e superammo il Gran Cinema Margherita..."
Il fortino di Sant'Antonio sorge sul Lungomare Imperatore Augusto. Fu eretto per proteggere la città dalle incursioni dei pirati saraceni presumibilmente intorno al 1440.
L'edificio prende il nome dalla cappella dedicata a Sant'Antonio Abate, che si trova sotto l'androne. La cappella – visitabile solo il 17 gennaio – contiene una graziosa statua lignea del Santo. La struttura è ora utilizzata per eventi culturali.
Il Teatro Margherita, in stile liberty , fu edificato negli anni '10, nell'ansa del vecchio porto su pilastri fondati nel mare. L'idea di costruire il teatro nel mare nasce per eludere il patto siglato tra il Comune di Bari e la famiglia Petruzzelli secondo il quale l'amministrazione s'impegnava a non realizzare altri teatri sul suolo comunale, ad eccezione delle costruzioni sul mare.
Il teatro, chiuso nel 1980, dopo una lunga ristrutturazione è stato riaperto da un paio di anni. Oggi ospita mostre ed appuntamenti culturali.
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
Mercato del Pesce “nderre a la lanzeâ€
Info Aggiuntive
Alle spalle del Teatro Margherita c'è il caratteristico mercato del pesce “nderre a la lanze”. Qui potete trovare decine di pescatori che vendono il pesce appena pescato.
Non meravigliatevi se vedete qualche pescatore battere con forza un polipo su uno scoglio o per terra. E' la tipica pratica per "arricciare" i polipi, ovvero batterli per intenerirne la carne e poi muoverli all'interno di un cesto di rami d'ulivo intrecciati, per renderli di consistenza più croccante.
Perdetevi tra le bancarelle, tra l'atmosfera autentica, tra questi uomini di mare e l'odore forte e pieno del pesce appena pescato.
Indirizzo
Molo San Nicola
Città
Bari
02 Pasticceria Stoppani
"Franco non tirò fuori nessun cioccolatino. Prese invece il telefono, chiamò la pasticceria Stoppani ( un locale storico che incredibilmente esiste ancora e dove bisogna passare se si capita a Bari) e ordinò una cioccolata calda e un caffè." La Pasticceria Stoppani esiste ancora.
Il caffè e i dolci di Stoppani hanno attirato grandi politici come De Nicola, filosofi come Benedetto Croce, scienziati come Marconi e regnanti come i Savoia. La Pasticceria Stoppani possiede il più antico Brevetto di fornitore della Real Casa esistente in Italia: è il n. 2, datato 1865.
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
Caffè Pasticceria Stoppani
Info Aggiuntive
I titolari della pasticcerie provengono da Sent, nel Cantone di Grigioni, in Svizzera e rappresentano la quinta generazione dei fondatori. Da provare i cornetti riempiti al momento e il cappuccino per la colazione, i taralli glassati a Pasqua e la torta di Noci.
Indirizzo
Via Roberto da Bari 79/81
Città
Bari
Telefono
080 5213563
Orari
7.00-14.00, 15.45-21.00
Chiusura:
03 Sulla nostra tavola...
"Vado un po' a memoria, ma insomma, sulla nostra tavola passarono: seppioline crude con olio extravergine coratino e salsa di soia, ostriche, ricci di mare giganteschi, fagottini di cicoria con il purè di fave; gamberetti in purè di ceci, formaggi con marmellate di peperoncini, di pomodori, di cipolle, di peperoni; taralli, frittelle con pomodori e ricotta marzotica, olive dolci fritte, panzerottini con mozzarella e pomodoro, panzerottini con ricotta forte, panzerottini con carne ed erbette della Murgia, pomodori secchi interi sott'olio, pomodori secchi a pezzetti, pomodori secchi tritati da spalmare, burlate, mozzarelle, ricotte; cicorielle selvatiche, funghi carboncelli selvatici, più preziosi del tartufo, raccolti nelle zone inaccessibili dell'Alta Murgia; fave e cicoria con bocconcini di pane fritto e cipolle rosse di Acquaviva; riso, patate, cozze, grano, cipolle e zucchine;ravioli di rape con condimento di purè di fave; sformati di rape con composta di acciughe. […] …e così seguì una teoria di bocconotti, torta alla ricotta con cioccolato fuso e cannella, millefoglie di mascarpone, dolci di mandorle, pasta di carrellate fritta e coperta di miele di cotogne, fichi secchi coperti di cioccolato e farciti con la mandorla.
Dopo aver bevuto il bianco eravamo passati a un Negroamaro, e sui dolci ci portarono un moscato di Trani…" Questa è la descrizione della fantastica cena servita ai tre protagonisti del libro di Carofiglio.
Io vi consiglio una trattoria a Bari, nella città vecchia, dove ritroverete molte delle portate descritte da Carofiglio, una bella atmosfera casalinga, gentilezza e ottima cucina.
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
La cantina di Cianna Cianne
Info Aggiuntive
Trattoria nella città vecchia, dove gustare un'ottima cucina di territorio e di tradizione.
Indirizzo
Via Corsioli, 5
Città
Bari
Telefono
080 5289382
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04 La Taverna del Maltese
"Fu qualche giorno prima del capodanno 1980 che in Via Netti, nel cuore profondo, maleodorante e minaccioso del quartiere Libertà, si inaugurò la Taverna del Maltese. Dopo, cambiarono molte cose. […] La Taverna del Maltese apriva verso le nove di sera e chiudeva in orari imprecisati e imprevedibili. A volte a notte fonda, a volte quasi all'alba.
[…] La Taverna del Maltese, e tutto quello che in breve avrebbe cominciato a girarci attorno, fece irruzione nelle notti silenziose e vuote di bari, evocando un'umanità imprevista, notturna, sotterranea, allegra, cialtrona, tragica, ridicola, a volte anche geniale"
La Taverna del Maltese esiste ancora e proprio in questo 2010 ha compiuto i 30 anni. Un locale lontano dalle mode del momento, dove si viene spinti dall'amore per la buona musica, il cibo buono, "la gente "strana" e la cultura" (così come si descrivono sui loro spazi ufficiali).
Alla Taverna del Maltese sono arrivati, negli anni,Francesco Guccini, Paolo Conte, Lindsay Kemp, Marcel Marceau, Stefano Benni, Mario Capanna e Antonello Venditti.
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
Taverna Vecchia del Maltese
Info Aggiuntive
“30 anni Suonati” è la manifestazione che celebra l’anniversario della Taverna Vecchia del Maltese. In programma, fino al 23 dicembre, diversi eventi. Per visionare il programma è possibile visitare:
http://www.barimagazine.it/2010/11/01/la-taverna-vecchia-del-maltese-compie-30-anni/
Indirizzo
Via Francesco Netti, 34
Città
Bari
Telefono
3479540990
Links
05 La focaccia barese
"…e che dal vicino Panificio Veneto arrivava il profumo della focaccia, e che l'aria era fresca e nitida, e che il mio cuore batteva veloce quando finalmente trovai il coraggio."
"A differenza di molte cose buone, che sono scarse e spesso costose, la focaccia, a bari, si trova ovunque ci sia un panificio. Cioè ovunque, e tutti se la possono comprare.
La focaccia, a Bari, è una metafora dell'uguaglianza e uno dei pochi simboli (fra questi, degne di nota anche le cozze crude) in cui i baresi riconoscono la loro identità collettiva.Qualche ora prima, Paolo aveva detto che la cosa che gli mancava di più era il profumo della focaccia."
La focaccia barese una delle cose più gustose in circolazione, buona e semplice. Impasto morbido, pomodori, bordi bruciacchiati e quella fraganza unica. Se siete a Bari dovete necessariamente provarla.
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
Panificio Veneto
Info Aggiuntive
In pieno centro a Bari, vi serviranno la focaccia calda ed oliosa al punto giusto, avvolta nella carta del pane.
Una goduria autentica!
Indirizzo
Corso Cavour , 125
Città
Bari
Telefono
+39 080 521 1431



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