Itinerari dello sfizio
Uva Sangiovese, tufo e sali minerali
Dove la Maremma si fonde con la Tuscia, lungo sentieri scavati nella roccia tufacea, tra antiche necropoli, borghi medievali, leggende misteriose e piscine naturali.
Si parte proprio dal cuore delle terre dei butteri, ricche di sapori che conquistano il palato e l’anima, accompagnati da leggende di draghi e cavalieri alle pendici dell’Amiata, ci si spinge verso l’enigmatico mondo dominato dagli Etruschi. Un salto indietro nella storia lungo millenni che si può gustare meglio facendo una sosta che rinfranchi il corpo e lo spirito nelle spumeggianti piscine naturali di Saturnia in cui ci si può bagnare in qualunque momento, nell’aria frizzante della mattina, nel pigro sole pomeridiano o sotto le stelle. Dalla patria del divino Morellino fino alle Vie Cave alla scoperta di borghi sfiziosi.
Regione: TOSCANA - (GR)
Mezzo: Macchina, moto
01 Morellino, Morellino!
Come il migliore tra i cavalli prende qui il nome di Morello, così il migliore tra i vini viene battezzato Morellino. Nato a Scansano negli anni Settanta, ha in realtà origini molto antiche che discendono dagli Etruschi e, nel Seicento, dagli Spagnoli. Col suo colore rosso rubino, i profumo di ciliegia e il suo sapore avvolgente e corposo, è uno dei DOCG toscani più rinomati e apprezzati.
Il borgo della villeggiatura. Questo è stato Scansano sin dal Settecento, quando accoglieva i funzionari grossetani in fuga dal caldo estivo e dalle zanzare. Perché fosse stato eletto proprio questo paesino che affaccia sulla valle dell'Ombrone edell'Albegnaa luogo di riposo e vacanza lo si comprende passeggiando per i suoi graziosissimi vicoli che regalano tranquillità e aria fresca. Lungo via Vittorio Emanuele troviamo la bellissima chiesa romanica di San Giovanni Battista, un santo estremamente popolare in Toscana, oltre all'allinearsi di palazzi del Quattrocento e del Cinquecento tra cui palazzo Vaccarecci, con il curioso stemma di famiglia che rappresenta un vitello. Ed è proprio l'antichissima vacca maremmana, con le eleganti corna incurvate, la signora incontrastata della Maremma. Circa 3000 gli esemplari censiti, che si possono incrociare mentre girovaghiamo in cerca di sfiziosità, come la sua carne, divenuta presidio slow food.
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
Splendidi i tortelli maremmani al cinghiale equelli ai funghi che si possono trovare al Rifrullo, in via Marconi. E se vi sfiziano i ceci, ottima la zuppa! Su prenotazione si organizzano anche corsi di cucina maremmana.
Info Aggiuntive
Alla storia del vino e alle sue tecniche di produzione è dedicata una esposizione permanente nel Palazzo Pretorio. L'edificio ospita, per l'appunto, il Museo della Vite e del Vino oltre al Museo Archeologico che conserva i reperti preistorici, etruschi e romani rinvenuti nella zona.
Indirizzo
Scansano
Città
Scansano
Telefono
Museo della Vite e del Vino , Piazza Pretorio - Scansano tel.: +39. 0564.509106
Orari
Giugno - Settembre: da martedì a domenica: 10.00-13.00; 16.00-19.00
Ottobre - Maggio: Sabato, Domenica e Festivi 10.00-12.30; 15.00-17.30
Chiusura: Lunedì chiuso
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02 Arte & Natura
Roccalbegna è un borgo ricco di sorprese. Ne abbiamo subito percezione frugando nei suoi angoli più nascosti, così come salendo fino alla Rocca medievale o ridiscendendo nella sua piazza principale, dove si riuniscono il bel Palazzo Comunale, l'Arco dell'Orologio e la chiesa di San Pietro e Paolo. Il tesoro è proprio dietro le porte di quest'ultima: tre tavole di un polittico trecentesco del maestro senese Ambrogio Lorenzetti, uno dei maggiori artisti de medioevo italiano.
Ma un'altra sfiziosità ci attende fuori dal borgo. Il Bosco Rocconi è un'oasi del WWF di quasi 400 ettari. In questo scenari suggestivo, con sentieri che permettono di raggiungere le acque dell'Albegna, le guide speso invitano i turisti a chiudere gli occhi e a farsi guidare da tatto e udito. Un'esperienza davvero unica!
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
Una locanda. Si dorme e si mangia in puro stile maremmano all'antica locanda la Pietra, in via XXIV Maggio, che fin dall'800 accoglie i viaggiatori che si avventurano alla ricerca dell'anima di questa terra. Particolare lo sformato di cardi!
Info Aggiuntive
Ferragosto a Roccalbegna significa una sola cosa: sagra del Biscotto. Biscotto di mezz'agosto, brecciotto col vin santo e il superbo biscotto salato, una treccia dura e croccante tra le più famose della Maremma, sono i protagonisti del 15 agosto in un borgo che pare davvero nato sotto il segno dello sfizio!
Indirizzo
Roccalbegna
Città
Roccalbegna
Telefono
Oasi Bosco Rocconi tel.: + 39.347.5823441 - +39.0564.989098
Orari
Aperta tutto l'anno
Visite guidate su prenotazione domenica ore 9.00-ora legale anche 15.00
Chiusura:
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03 Due dozzinedi abitanti e una Rocca
Meno di 30 gli abitanti di questo piccolo gioiello incastonato su una rupe sospesa sull'Albegna. Rocchette di Fazio si trova a soli 3 km dal centro del suo comune, Semproniano, e fu edificato dalla medievale famiglia Aldobrandeschi, una tra le più potenti della Maremma.
Qui un gruppo di cavalieri dell'ordine ospedaliero del Tempio di Gerusalemme, ovvero i famosi Templari, eresse nel Trecento, vicino alla Porta del Castello un piccolo ospedale di cui oggi rimane solo il simbolo, un agnello con la croce, inglobato nella porta d'ingresso della sconsacrata Santa Caterina. La leggenda vuole che sotto la il pavimento della chiesa si trovi la tomba di un cavaliere, qui sepolto con la sua spada e, addirittura, il suo cavallo, mentre un tesoro favoloso appartenuto ai Templari sia sotterrato in paese. Dove? Mistero...
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
Pici, gnocchetti all'ortica e acquacotta di cinzia oltre ad una variegata scelta di vini, alla Vecchia Cantina, proprio al centro di Semproniano Meglio prenotare prima, al numero +39.0564.987095, è chiuso il martedì.
Info Aggiuntive
Si consiglia una visita ad un ospedale particolare. Si tratta del Centro di recupero degli animali selvatici della Maremma (CRASM), tra Semproniano e Saturnia, dove si accolgono e curano esemplari vittime di incidenti stradali, bracconaggio e inquinamento. Per ovvi motivi etici, non tutti gli animali ospitati possono essere visti. Recentemente qui è nato anche il CRASE, per il recupero degli animali selvatici ed esotici.
Indirizzo
Rocchette di Fazio
Città
Rocchette di Fazio
Telefono
CRASM, tel.: +39. 0564.986264-+39.3 38.7431103
04 e vedrai Santafior com'è oscura!
Dice il Sommo Poeta nel Purgatorio proprio per indicare l'inaccessibilità di questo luogo, un borgo che trova nell'elegante Piazza Garibaldi il suo cuore sociale e culturale. Infatti, tutti gli edifici più importanti di Santa Fiora si affacciano proprio su questa piazza: il cinquecentesco Palazzo del Conte, altrimenti detto Sforza Cesaini, e le medievali torre e torrione mozzato, parte del castello.
Per scovare una imperdibile sfiziosità bisogna invece scendere dalla piazza fino alla chiesa romanica delle Sante Fiora e Lucilla che custodisce al suo interno le meravigliose terracotte invetriate bianche su fondo blu attribuite a Luca della Robbia. Questi straordinari pezzetti di Rinascimento raffigurano storie sacre con una eleganza da levare il fiato.
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
Buona ed accessibilissima la cucina al Ponte, in via Roma. Fino ad ora abbiamo decantato i primi, favolose le carni, ma deliziosi i dolci. Tradizionali dell'amiata sono le frittelle di farina di castagne e la montanara con la ricotta.
Info Aggiuntive
Nella frazione i Selva, all'interno del chiostro settecentesco del convento della Santissima Trinità, anche i più scettici dovranno cedere di fronte all'evidenza. Imbalsamata vi è conservata mezza testa di un drago ferocissimo, ucciso dall'impavido conte Guido Sforza nel Quattrocento.
L'altra metà fu inviata come dono, di certo molto originale ma di forse dubbio gusto, al papa. Per gli increduli si tratterebbe di un prosaico coccodrillo ma pare che questo esemplare sputasse anche fuoco!
Indirizzo
Santa Fiora
Città
Santa Fiora
Telefono
Al Ponte, via Roma 16, tel: +39.0564.977295
05 Benessere a poco più di 37°
Vasche naturali a cielo aperto presso le cascate del Molino o del Gorello in cui immergersi a qualunque ora e in qualunque stagione. Si trovano a pochi chilometri da Saturnia, antichissimo insediamento, con ancora ben visibili i resti delle mura ciclopiche, che la leggenda vuole essere il primo fondato da Saturno in Italia durante la mitica età dell'oro.
Così come è antichissimo il costume di fare il bagno nelle pozze a cielo aperto. L'acqua solfurea, ricchissima di minerali, sgorga ad una temperatura di 37,5 gradi e con una portata di 800 litri al minuto! Levatevi i vestiti e lo sfizio e...tuffatevi!
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
L'enoteca Bacco e Cerere offre un'ottima scelta di vini della zona. Al piano superiore si trova il ristorante, la prenotazione è obbligatoria. Chiuso martedì, Via Mazzini, Manciano, Saturnia tel.: +39. 0564.601235
Info Aggiuntive
Tra le pozze e Saturnia si trovano anche le Terme, un vero tempio del benessere dove si può godere di una quanto mai variegata offerta di trattamenti. Provare per credere.
Indirizzo
Saturnia
Città
Saturnia
Telefono
Terme di Saturnia,Spa & Golf Resort, tel.: +39.0564.600111
Links
06 Tra vie fantastiche e dolci d'Oriente
Nel regno degli Etruschi, nel regno del tufo. Quando il sole si abbassa sull'orizzonte, la luce del tramonto infiamma Pitigliano, meraviglioso borgo la cui materia prende vita ad ogni fine di giorno. Rocca di tufo, case scavate nel tufo di quello che fu il maggiore presidio di queste terre della potentissima famiglia romana degli Orsini. Il loro palazzo, oggi sede del museo Archeologico , domina ancora piazza della Repubblica, mentre alle spalle del Duomo, lungo via Roma, si trova niente di meno che una sinagoga!
Quando nel Cinquecento un gruppo di Ebrei fu scacciato dallo Stato Pontificio, si raccolse in una vivace comunità proprio qui a Pitigliano, dando vita ad una vitale comunità che trovava il suo cuore nell'antico quartiere noto come Piccola Gerusalemme. La traccia più singolare e gustosa di questo affascinante incontro di culture è lo Sfratto, un dolce che si può trovare nelle panetterie del paese dalla composizione decisamente “orientale”: miele, noci, anice, scorze di arancia e noce moscata.
Da provare assolutamente. Ma non è l'unica preparazione di origine ebraica. in paese è stato attivato un presidio slow food che ha sede in paese, "La cucina dei Goym nelle città del tufo". La cucina goym è quella dei gentili, infatti la cucina del presidio non è kasher (tel.: +39.0564.615643). Nella sinagoga oggi si trova un museo mentre su prenotazione è possibile visitare l'antico cimitero ebraico alle porte del paese.
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
Sfratti appena sfornati al buonissimo Forno 3 P, in via Ugolini. Un'apoteosi di profumi e sapori per perdersi nella magia del pane e dei biscotti. Sfizi a non finire.
Info Aggiuntive
Misteriose, buie, silenziose, scavate nel tufo dagli Etruschi migliaia di anni fa. Sono le Vie Cave, piccole strade tortuose che si snodano tra pareti alte anche venti metri. La loro funzione è ancora poco chiara, per alcuni studiosi si trattava di vie di fuga in caso di attacco mentre per altri rappresentavano il passaggio per raggiungere i luoghi sacri, come le necropoli.
Diverse le Vie Cave che si trovano nei dintorni di Pitigliano, una, quella del gradone, è proprio sotto il paese e conduceva, appunto, dalla “città dei vivi”, dove oggi c'è il museo Alberto Manzi, (tel.: +39 . alla necropoli. Un'altra Via Cava si trova nei pressi di Sorano, mentre la più famosa è il Cavone, presso la necropoli etrusca di Sovana, nelle cui pareti si trovano incise scritte e simboli etruschi che inneggiavano alla luce e al sole.
Quando arrivarono i cristiani, lo interpretarono quale luogo demoniaco e, per esorcizzare il maligno, riempirono il cavone di croci e edicole sacre. Muschi, licheni, ombre profonde, pareti altissime che paiono richiudersi su di noi, silenzio: sembra di essere viandanti finiti in un altro luogo e in un altro tempo, tra gli spazi narrati dal mito e quelli del fantastico.
Indirizzo
Pitigliano
Città
Pitigliano
Telefono
Museo ebraico, Sinagoga e Ghetto, vicolo Marghera, vicolo Manin, via Zuccarelli, tel.: +39.0564.61600- +39.328.16 t907173
Orari
Aperto tutto l'anno
Orari:
d al 1 giugno al 30 settembre: 10.00-12.30 e 15.30-18.30
dal 1 ottobre al 30 novembre: 10.00-12.30; 15.00-18.00
dal 1 dicembre al 28 febbraio: 10.00-12.30; 15.00-17.30
dal 1 marzo al 31 maggio: 10.00-12.30; 15.00-18.00
Chiusura: Di sabato e nelle altre festività ebraiche, la sinagoga è chiusa, i locali dell'antico ghetto sono invece aperti.
Links
www.museidimaremma.it
www.parcodeglietruschi .it
www.fornotrep.com
www.comune.pitigliano. gr.it


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