Itinerari dello sfizio
3 perle del golfo de La Spezia: Lerici, Portovenere e Palmaria
Scopriamo insieme alcune località turistiche del Golfo dei Poeti: Lerici e Portovenere (che quasi delimitano le due estremità del golfo e sembrano tenersi d'occhio a distanza) e l'Isola della Palmaria.
Pur essendo novembre e quindi essendo fuori stagione per i bagni al mare, sarà un po' per la nostalgia dell'estate, sarà che sono rimasto molto affascinato da questi luoghi, che vado a proporvi un itinerario che spero avrete voglia di scoprire magari già la prossima primavera-estate (ma anche autunno perchè si sa: le località marine in autunno, quando la calca del turismo di massa se ne va, hanno quel certo non so che...).
Il protagonista di questo itinerario è stato battezzato “Golfo dei Poeti” dal commediografo Sem Benelli che proprio vicino Lerici portò a compimento il suo “La cena delle beffe”: ed in effetti questo tratto di costa Ligure (che con Portovenere, Isola Palmaria, Tino, Tinetto e 5 terre è entrata a far parte del patrimonio dell'umanità dell'Unesco) nel corso dei decenni ha attratto molti poeti e romanzieri.
Basti pensare al poeta Lord Byron, a Shelley (che annegò in questo golfo durante una tempesta estiva mentre era a bordo della sua goletta) ed a D'Annunzio.
Non vi resta a questo punto che lasciarvi ispirare da questi luoghi da favola.
Regione: LIGURIA - (SP)Mezzo: Piedi, battello eventualmente macchina
01 LERICI, LA REGINA DEL GOLFO
Il nostro itinerario inizia da Lerici: se arrivate qui in macchina l'unica opzione possibile è quella di parcheggiare fuori dal centro abitato, al capolinea degli autobus, per poi dirigervi a piedi verso il mare.
Troverete subito una bellissima passeggiata a mare, da poco riportata a nuovo, che potrete godervi mentre vi avvicinate lentamente al centro del paese.
Passerete davanti alla famosa spiaggia della Venere Azzurra, piccola baia tanto decantata da Shelley, e poi pian piano si aprirà alla vista il porticciolo di fronte alla piazzetta principale, intitolata a Giuseppe Garibaldi, con le casette colorate che la circondano ed i tavolini degli animatissimi bar e gelaterie.
Anche questa piazzetta è stata oggetto di un accurato restiling e se già è incantevole alla luce del sole, è ancora più magica di sera, con le luci dei lampioni, lo sfavillio della fontana, le luci dell'interno delle case ed i piccoli faretti posti nella pavimentazione, che sembrano quasi guide di stelle.
Da questa piazza, prendete Via Roma (che vi porterà leggermente all'interno del paese) ed in pochi minuti arriverete in un vero e proprio paradiso dei golosi: la gelateria, caffetteria e pasticceria Illice.
Non basta una sola occhiata per abbracciare con lo sguardo tutte le golose dolcezze che questo locale può offrire al buongustaio di passaggio: troverete ogni tipo di piccola pasticceria, torte, gelati di moltissimi gusti fatti con ingredienti sempre freschi.
Insomma vi trovate nel posto giusto in cui potervi concedere una colazione buona e genuina.
Dopo aver nutrito corpo e mente con questi piccoli capolavori, tornate in piazza Garibaldi per dirigervi verso il Castello di Lerici, che domina il golfo.
Salendo le scalinate che portano all'entrata (adesso il Castello ospita un museo geopalenteologico) si apriranno ai vostri occhi degli scorci davvero unici: dal punto più panoramico potrete vedere nell'altro estremo del Golfo dei Poeti Portovenere e le isole di Palmaria, Tino e Tinetto.
Dopo aver riempito gli occhi con queste bellezze, scendete di nuovo verso il centro del paese e recatevi all'imbarcadero che si trova sul lungomare Vassallo per prendere il traghetto in direzione Portovenere, che sarà la prossima tappa.
Fate attenzione: gli orari cambiano in ogni stagione (ovviamente sono più frequenti in estate).
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
Gelateria Pasticceria Caffetteria Illice
Info Aggiuntive
Si può trovare ogni tipo di piccola pasticceria, torte, gelati (producono oltre 50 gusti di gelato!)
Indirizzo
Via Roma 45
Città
Lerici
Telefono
0187 967331
Links
02 LE ACQUE DALLE CUI SPUME NACQUE VENERE
Il nome di Portovenere mi richiama sempre alla memoria (sebbene un po' adattati) i versi che Ugo Foscolo dedicò alla sua isola di Zante; Portovenere infatti probabilmente si chiama così per un tempietto dedicato alla dea Venere, (edificato dove adesso sorge la chiesa di San Pietro) costruito sopra gli scogli dove vanno ad infrangersi le onde dal cui impatto si crea quella abbondante schiuma bianca...dalla quale, secondo la leggenda, nacque Venere.
Avvicinandosi alla costa, verrete accolti dalle classiche casette alte e strette, appoggiate le une alle altre e con le facciate coloratissime, davanti alle quali riposano pigre le piccole barche dei pescatori e degli amanti del mare.
Scesi dal battello, il primo fotogramma che l'occhio registra è quello che probabilmente più rappresenta Portovenere nell'immaginario collettivo (ed il più raffigurato in cartolina): la Chiesa di San Pietro sulla sinistra con la sua facciata bicromatica e la fortificazione dell'antico castello sulla destra (il quale è poi stato spostato pochi anni dopo in una posizione maggiormente predominante, decisamente ben visibile, alle spalle della chiesa di San Giorgio, dove si trova tutt'ora: attualmente è sede di mostre temporanee).
E' bellissimo e rigenerante passeggiare sul lungomare e perdersi nei vicoletti interni del paese, con le bottegucce di artigianato locale e le reti da pesca appese ai muri delle case: la sensazione che si prova quando si visita i paesi di questo tratto di riviera ligure (così come accade alle cinque terre, di cui vi ho parlato qualche itinerario fa) è proprio quella di fare un salto indietro nel tempo, lontani dai ritmi frenetici e dagli stress della vita moderna.
Se la stagione lo permette e siete amanti delle immersioni o delle belle nuotate nell'acqua limpida, non potete lasciare Portovenere senza prima immergervi nella “grotta Byron” (così denominata perchè si trova in una piccola ansa di roccia tanto amata e frequentata dal poeta quando visse a Lerici) che si trova praticamente dietro allo sperone di roccia su cui sorge la chiesetta di san Pietro, proseguendo in direzione Genova: un vero must per i subacquei della zona.
Ora, sia che siate attivissimi sportivi amanti del mare, sia che siate pigri escursionisti della domenica, di certo non potete lasciare Portovenere con rotta verso Palmaria senza prima aver messo qualcosa nello stomaco.
Per mia diretta esperienza vi consiglio il ristorante pizzeria Il Timone: l'interno è curatissimo e la prevalenza del bianco e dei colori chiari crea la piacevole atmosfera del classico ristorante marinaro.
Il menù è davvero vario e adatto a soddisfare tutti i gusti: dai piatti di pesce (buonissime le acciughe, che vengono pescate nel mare antistante e che vengono cucinate in svariati modi, tutti gustosi) alla farinata condita nei modi più disparati, ma sempre legati strettamente alla tipicità del territorio (ho assaggiato quella con i bianchetti, quella con i muscoli e quella con il pesto e vi assicuro che, se dovessi dirvi quale fra queste sia la più buona, sarei davvero in difficoltà).
Davvero ampio è anche l'assortimento dei vini...insomma un luogo adatto ai buongustai.
Un'unica attenzione: vi conviene prenotare, perchè per pranzo il ristorante lavora solo su prenotazione.
Vi lascio giusto il tempo di una passeggiata per raggiungere l'imbarco dei traghetti: si salpa per l'Isola di Palmaria!
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
Pizzeria Il timone
Info Aggiuntive
Il menu è vario e in grado di soddisfare tutti i gusti. Interessanti anche i vini
Indirizzo
Via Olivo, 29
Città
Portovenere
Telefono
tel: 0187 1866292 cell: 347 2601008
Orari
Aperto dalle ore 18. Pranzo e pomeriggio aperto su prenotazione
Chiusura:
Links
03 ISOLA PALMARIA: DALLA CRUDA IMPONENZA DELLE FORTIFICAZIONI ALL'EMOZIONANTE INCONTRO CON LA NATURA.
Solitamente i traghetti che portano sull'Isola della Palmaria fanno il giro anche del Tino e del Tinetto: se avete il tempo, è consigliabile non perdersi questo tour nelle acque limpide al largo del Golfo dei Poeti.
Ovviamente la Palmaria, essendo anche la più grande, è senza dubbio quella che offre di più anche come offerta ricettiva.
Con il traghetto si arriva nella parte dell'isola che guarda verso Portovenere, che è anche quella dove potete trovare spiagge più agevoli; la parte che guarda verso il mare aperto invece è molto più scoscesa con scogliere che si gettano a picco nel mare. E' una zona ricca di grotte molto belle che chi è amante delle immersioni proprio non può perdersi.
L'isola è dominata dall'alto dal Forte Palmaria, inaccessibile in quanto versa in stato di abbandono e facente parte di un ex territorio militare.
In realtà credo che non ci sia molto da dire su quest'isola (anche se probabilmente sono io che non ne conosco sufficientemente la storia): è però un piccolo paradiso in cui trascorrere ore di relax (soprattutto lontano dalle punte turistiche dell'alta stagione) immersi in una natura maestosa e godendo di un mare limpido, pulito, ricco di pesci.
Il mio consiglio sarebbe di rimanere a pernottare sull'isola, per non avere l'ansia da orari di traghetto del rientro e per godere appieno della pace che questo angolo di Liguria può donare: potete fermarvi a cena ed a dormire alla Locanda Lorena (per altro, la Locanda Lorena offre ai propri ospiti un servizio navetta gratuito).
La locanda ha preso i locali che una volta erano adibiti ad uffici postali e si trova praticamente sulla spiaggia (la vista di cui potete godere dalla sala ristorante e dal balcone è davvero incredibile).
Cenare qui, nel silenzio di un'isola che di sera si svuota, con la luna che si specchia nel mare ed un cielo stellato perfettamente visibile (visto lo scarso inquinamento luminoso) è davvero un'esperienza da fare, una volta nella vita.
I piatti sono prelibati e di prima qualità, rigorosamente a base di pesce fresco e di ottimo vino di accompagnamento: io, appassionato di cozze (per le quali il golfo spezzino è molto noto) e di crostacei, ne ho fatto una scorpacciata.
Non mi resta che augurarvi un buon riposo, col sottofondo delle onde che si infrangono sulla costa e del canto cupo ed ipnotico degli uccelli notturni.
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
Locanda Lorena
Info Aggiuntive
Il locale è in un posto incantevole ed è stato protagonista in numerose trasmissioni televisive italiane ed estere.
Indirizzo
Isola palmaria
Città
isola Palmaria
Telefono
0187/792370



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