Itinerari dello sfizio
Alla scoperta di Ancona
Ancona sorprende con la sua bellezza i turisti che vengono ad imbarcarsi per l’altra sponda dell’Adriatico e ora anche i croceristi che ogni domenica fanno tappa in citt
Ciò che vi propongo è un percorso a tappe , una sorta di “trekking urbano “ che tocca alcuni luoghi, vie, piazze e locali caratteristici da non perdere.
L'itinerario si snoda nel centro di Ancona toccando buona parte dei rioni storici (la zona antistante il porto e il versante “lato Guasco e Cardeto”) e il quartiere del Passetto, nato successivamente e sviluppatasi a partire dagli anni '30.
Ho girato Ancona scattando molte foto ma ovviamente ne ho allegate solo alcune. Occorre pertanto che veniate di persona per scoprire ciò che di bello e buono offre la mia città.
Regione: MARCHE - (AN)Mezzo: A piedi
01 Salita al Guasco e pomeriggio lungo il Porto
Potremmo iniziare il nostro giro da Piazza della Repubblica, fiancheggiante il porto eppure già in pieno centro storico, davanti all’imponente facciata neoclassica del rinato Teatro delle Muse. Da qui percorrendo via della Loggia, dopo aver dato un’occhiata alla ricca facciata della storica Loggia dei Mercanti, si arriva in un paio di minuti alla Chiesa di Santa Maria della Piazza, vero gioiello romanico, sorta sui resti (ancora visibili) di una basilica paleocristiana.
Torniamo indietro di pochi passi per prendere alla nostra sinistra la stretta via Bonda che si inerpica per alcuni metri fino a sbucare in Piazza del Plebiscito che per noi anconetani è più nota come Piazza del Papa. E’ considerata “il salotto buono” della città e su di essa si affacciano vari edifici storici . Merita una visita la chiesa di San Domenico che conserva all’interno una Crocifissione di Tiziano e una Annunciazione del Guercino. Nelle ore serali la piazza si anima di giovani che nei mesi più caldi l’hanno eletta regno della “movida” anconetana. Tanti sono i locali che d’estate offrono comoda ospitalità anche all’esterno: qui si possono gustare le loro specialità gastronomiche ed ascoltare della buona musica fino a tardi.
Per pranzo e cena vi segnalo due tra i più rinomati ristoranti di Ancona: “La Moretta” e “la Cantineta” entrambi specializzati in pesce (freschissimo!) e più in generale in piatti della tradizione marchigiana. Provateli: ne rimarrete entusiasti! Un’ottima alternativa è nell’adiacente via della Loggia: ” Mangiare Bere Uomo Donna”, in cui si fondono la cultura, i profumi ed i sapori dei piatti del mondo e quelli della tradizione italiana.
Ora prendiamo via Pizzecolli che percorreremo in salita fino ad arrivare al Duomo. Lungo il percorso gli amanti dell’arte faranno bene a dedicare un po’ di tempo alla visita della pinacoteca che, pur non molto grande, è ricca di opere imperdibili come la deliziosa “Madonna col Bambino” di Carlo Crivelli e “L’Apparizione della Vergine” del Tiziano. Per gli amanti dell’antichità ci sono opere molto interessanti nel vicino museo archeologico nazionale.
Poco prima di giungere alla meta troviamo i resti dell’Anfiteatro Romano che risale al periodo augusteo. In questa zona sono visibili bei mosaici dello stesso periodo.
Arrivati in cima, nella scenografica piazza del duomo, ancora prima di ammirarne la candida facciata con i due leoni di pietra tanto amati dai bambini che non sanno resistere a salirci a cavalcioni, il nostro sguardo va allo stupendo panorama che si affaccia dall’alto sul porto fino ad arrivare nelle giornate più limpide a mostrare la costa adriatica per parecchi chilometri a nord.
All’interno sarete attratti dalla Cappella della Madonna che custodisce un’immagine del volto della vergine “Regina di tutti i santi” ritenuto miracoloso. Gli Anconetani sono convinti che se quella Madonna salvò una prima volta la città dalle mire di conquista di Napoleone , una seconda volta ha benedetto la città durante il terremoto del 1972. Il sisma, pur di forte intensità e rovinoso per molte case del centro storico, incredibilmente non ha fatto vittime.
Ora riscendiamo dal colle ma prima, fatti pochi passi, vi consiglio una sosta al ” Bar del Duomo”. A seconda dell’ora , possiamo fermarci a gustare un aperitivo sulla terrazza con vista sul porto o per uno spuntino o ancora per una prelibata insalata di pesce. Invero, non si tratta di un semplice bar, ma è anche ristorante e gelateria aperto dal mattino fino a notte fonda. Da qui il tramonto sul mare o le illuminazioni notturne fisse e sulle imbarcazioni sono spettacoli affascinanti.
Desidero segnalare una bottega di particolare fascino situata in Via degli Orefici ,strada che da Piazza del Papa scende in Corso Mazzini e che potete visitare lungo la via di ritorno dal duomo. Si tratta di “La congrega”, laboratorio studio di arti tessili. Si trovano in esposizione manufatti pregevoli, davanti ai quali non si può che rimanerne ammirati. L’annesso laboratorio di restauro e la possibilità di ordinare prodotti dal ricco catalogo, offrono opportunità interessanti.
Una seconda parte del tragitto, ricco di suggestione, si svolge costeggiando il porto e tocca il Lazzaretto, Porta Pia, l’Arco di Traiano e quello Clementino.
Partiamo dalla Mole Vanvitelliana (ex-Lazzaretto) che prende il nome dal suo progettista Luigi Vanvitelli, lo stesso artefice della Reggia di Caserta. E’ una bella fortezza pentagonale unita alla terraferma da ponticelli in corrispondenza delle due entrate. Oggi questa originale struttura, è sede di eventi culturali e artistici. D’estate diviene un vero e proprio palcoscenico sul mare ospitando nel cortile interno rassegne musicali dal jazz all’etnico ed un oramai famoso gemellaggio culturale-artistico tra le due sponde dell’Adriatico.
Da anni si trasforma in un apprezzato cinema all’aperto.
Sede di serate musicali è anche il suggestivo Lazzabaretto, bar del complesso della Mole sulla Banchina da Chio.
Una breve scalinata ci porta dal Lazzaretto su a Porta Pia la cui facciata rivolta verso il mare è in candida pietra d’Istria (il lato opposto è curiosamente scuro perché di tufo). Proprio mentre scrivo (fine giugno 2010) la città si sta riappropriando di questa imponente struttura appena aperta al pubblico con suggestive esposizioni d’arte dopo essere stata per lungo tempo off-limits perchè sede di uffici militari.
Ciò che identifica la zona portuale è l’elegante Arco di Traiano, costruito
in marmo nel 115 d.C. da Apollodoro, sopraelevato da un’alta scalinata. L’imperatore Traiano capì l’importanza strategica del porto di Ancona come porta per l’oriente e lo fece fortificare.
Procedendo si incontra l’arco Clementino, in pietra d’Istria, edificato in onore Clemente XII da Luigi Vanvitelli (1738).
Dopo questa bella passeggiata vi sarà venuta certamente la voglia di gustare un pranzetto a base di pesce. Potete quindi, restando in zona, recarvi sotto i portici di Via Marconi a “Sot aj’Archi”, un vero ristorante doc. Si tratta di un piacevole locale non molto grande (quindi conviene prenotare il tavolo) gestito da sole donne, abili nel preparare succulenti antipasti di mare con moscioli (cioè le cozze) di Portonovo, insalatina di seppie, crostini di salmone e uova di spigola,canocchie bollite e gamberetti, crocette al finocchio selvatico con rosmarino e pomodoro pelato che vi divertirete a succhiare di gusto armeggiando con stecchini per far uscire l’animaletto dal guscio. Poi, a seconda dello spazio che vi è rimasto nello stomaco, potete concedervi un primo come ad esempio una spaghettata alle vongole e, a seguire, prelibati scampi o un arrosto di spigola, coda di rospo o rombo. Un dolce? Provate la mitica zuppa inglese con cioccolato caldo!
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
Bar Duomo, "la Cantineta", “Sot aj’Archiâ€
Info Aggiuntive
Ristorante Bar Duomo
Via Giovanni XXIII, 2
Tel. 0712074337, chiusura lunedì
La Cantineta
via Gramsci 1/c
tel 071 201107
chiuso domenica

Sot'Ajarchi
via Marconi, 93
Tel 071 202441
chiuso domenica

La Congrega Laboratorio e punto vendita
Via degli Orefici 5b
Tel. 071202616
Indirizzo
Via Giovanni XXIII
Città
Ancona
Orari
Per orari aggiornati dei musei e altre informazioni turistiche:
Servizio Turismo
via Podesti, 21
tel: 071.222.5065, 66, 67
Info Point
via Gramsci 2A
tel: 320.0196321
aperto dal 1 aprile
al 31 dicembre 2010
orario: 10,00 - 13,00
16,00 - 20,00
Chiusura: vedere le singole descrizioni
Links
02 Passeggiata al Parco e sfizi per il palato
Una visita di grande suggestione è senza dubbio la passeggiata al Parco del Cardeto, una vasta area che si stende su colli a strapiombo sul mare.
Una volta entrati da uno degli ingressi situati in varie parti di Ancona, ci si trova sorprendentemente catapultati in un ambiente naturalistico molto vario costellato di reperti storici rilevanti come la Polveriera, il Vecchi Faro, grandi fortificazioni e conventi.
Unico in Italia per antichità e disposizione paesaggistica è il “Campo degli Ebrei”, enorme distesa erbosa costellata da centinaia di cippi e steli spesso di grande ricercatezza e originalità risalenti addirittura al cinquecento.
Si ritiene che in Europa solo lo storico cimitero ebraico di Praga abbia ancora reperti di tale periodo ma certamente non ha una collocazione di pari bellezza.
Dopo una simile immersione storico-naturalistica lontana dal traffico e dai frastuoni della città, torniamo ad aggirarci tra le botteghe lungo la via pedonale di corso Mazzini, il “corso vecchio” di Ancona.
All’angolo con Piazza Roma si può ammirare l’antica Fontana delle Tredici Cannelle e lì accanto fermarsi allo storico chiosco della signora Morena.
Qui fanno bella mostra di sé cucinati con maestria secondo le ricette locali, tutti i frutti di mare: dagli “umili” bombarelli alle crocette, dai moscioli alle vongole, fin alle “aristocratiche” ostriche.
Alcuni passanti scelgono e portano a casa, ma i più si fermano a mangiare lì per strada con piatti usa e getta le gustose leccornie.
Proprio di fronte al chiosco , all’altro lato della strada si trova “Bontà delle Marche”, un negozio di enogastronomia molto rinomato.
Entrando ci si rende conto di quante e quali siano le prelibatezze marchigiane.
Nel negozio c’è anche una zona ristorante al piano superiore e all’aperto nella buona stagione.
Lungo corso Mazzini in direzione porto, si incontrano varie pizzerie al taglio e desta particolare attenzione, oltre che per il profumino invitante che emana, la “Pizza del Papa” con numerose foto in bianco e nero di Ancona antica nelle vetrine all’esterno del locale.
Se procediamo invece in direzione opposta, risalendo ancora il corso, ritorniamo a Piazza Roma dove quotidianamente nei giorni feriali (e qualche volta anche di festa), si svolge il mercato delle bancarelle che da sempre rappresenta una caratteristica della città.
Sapendo cercare si possono fare ottimi affari, specialmente di abbigliamento, poiché spesso sono esposti modelli originali di grandi marche in stock, capi di campionario che fanno concorrenza alle boutique.
Gli anconetani lo sanno bene e non mancano di dare un’occhiata anche se vanno di fretta.
Oltrepassata la bella antica Fontana dei Cavalli, nella piazza, proseguendo verso la parte alta di corso Mazzini, si incontrano ancora bancarelle, Ciò che vale la pena di visitare è il “Mercato delle Erbe” dove, all’interno di una bella struttura Liberty risalente agli anni venti, si trovano molti banchi di prodotti che vengono direttamente dalla campagna.
Ci sono varie botteghe alimentari e se volete cimentarvi a casa nel cucinare il tipico stoccafisso all’Anconetana, fate una capatina da Gioacchini, negozio gestito dai Fratelli Cupido che si definiscono a ragione ”bagnatori tradizionali di stoccafisso”.
Qui viene trattato il pesce proveniente dalla Norvegia, pronto per essere cucinato e portato in tavola.
Infine una curiosità: dallo scorso inverno in questa particolare struttura si è svolta nei fine settimana l’iniziativa "La Sera al Mercato" con lo scopo di far acquistare allo storico Mercato delle Erbe nuova vitalità trasformandolo in luogo d'incontro e intrattenimento a base di cibo, vino, musica e arte.
E’ nelle intenzioni dell’Amministrazione comunale e della Confcommercio, ispirandosi a esperienze realizzate in altre città italiane ed europee, far convivere il mercato tradizionale con altre attività, ricreative e culturali.
Avrà a breve Ancona il suo "Covent Garden"?
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
"Bontà delle Marche", "Chisco da Morena", Gioacchini al Mercato
Info Aggiuntive
Gioacchini Stoccafisso dei Fratelli Cupido Piazza delle Erbe
Corso Mazzini
Tel. 071 202359
Bontà delle Marche
c.so Mazzini, 96 60121 Ancona
Tel 071 53985 chiuso domenica pomeriggio
Indirizzo
Corso Mazzini 96
Città
Ancona
03 Andiamo al Passetto
Lasciato il centro storico,andiamo a rivedere il mare dalla parte opposta al porto.
Per fare ciò prendiamo il Viale della Vittoria, lungo viale alberato con un’ ampia zona centrale riservata ai pedoni, molto amato dagli anconetani di tutte le età.
Se infatti alle prime ore del mattino il Viale è il regno di amanti del footing e dei proprietari di cani che portano a spasso i loro amici a quattro zampe , nell’arco della giornata è luogo di passeggio e di ritrovo di giovani e anziani che spesso si fermano a chiacchierare nelle panchine disseminate lungo tutta l’arteria.
Interessante è il “percorso della memoria” costituito da pannelli che suggeriscono esercizi per mantenere la mente attiva a tutte le età.
Dopo aver percorso circa i 2/3 del viale, troviamo sulla destra Piazza Diaz dove è difficile resistere alla tentazione di gustare l’ottimo gelato del “Caffè del Viale”.
Ai gusti cremosi tradizionali si affiancano le “nuvole “, soffici peccati di gola! Esattamente di fronte al caffé, dall’altro lato del viale , si trova “Il Giardino” noto ristorante pizzeria con menù molto vario.
In certi giorni viene preparato un ottimo stoccafisso con patate.
Lo chef è così abile a cucinarlo che recentemente ha avuto l’incarico di prepararne a quintali per la prima Sagra dello stoccafisso.
Un successone! Se vari e noti sono i bar che fiancheggiano il viale, unico nel suo genere ad Ancona è il Panificio biscottificio Di Maio con le sue specialità siciliane.
Gli intenditori vengono anche da lontano per acquistare i tradizionali cannoli.
Spettacolari le cassatine, la frutta di marzapane di Martorana, il torrone siciliano con pistacchi, cioccolata e mandorle, di colore verde brillante.
A tal proposito guardate la foto che ho scattato e allegato a questo itinerario.
Gustoso il pane siciliano fatto con rimacinata di grano duro.
Ma c’è molto di più tra cui biscottini e pasticcini di ogni tipo oltre a vari gusti di pizza al taglio.
Il negozio si trova accanto allo “Stadio dorico”, dove corso Amendola termina per lasciare spazio al viale della Vittoria.
Ancora qualche minuto di strada e ci troviamo al Passetto, davanti allo scenografico candido Monumento ai Caduti, che si eleva sul suo basamento circolare a gradini in mezzo ad un ampio spazio verde.
Alle sue spalle il blu del cielo si unisce a quello del mare.
Una doppia imponente scalinata di marmo bianco, scende al mare , arricchita da un belvedere a metà tragitto.
Da questa terrazza si gode una bellissima vista sulla sottostante spiaggia di sassi e scogli molto frequentata dagli Anconetani che qui trovano confortevoli stabilimenti balneari in città in un tratto di costa ancora selvaggio dalle forme talvolta bizzarre come la “Seggiola del Papa”, suggestivo scoglio sotto la falesia.
Una valida alternativa ai numerosi gradini, specialmente in risalita, è l’ascensore che in un attimo porta direttamente al mare (ovviamente non fin dentro l’acqua ma a pochi metri).
Chi non ama sistemarsi con l’asciugamano direttamente sui sassi o tra gli scogli, trova da affittare ombrelloni e lettini per prendere più comodamente il sole.
Per soddisfare il palato non mancano ristoranti a mare come la ” Luna al Passetto “ su palafitte che offre di tutto ma ovviamente è specializzato in piatti di pesce e “Lascensore” , amato specialmente dai giovani per la cucina etnica e le serate con musica dal vivo o di ballo con Dj.
Fanno parte del paesaggio le caratteristiche “ Grotte” scavate in tempi antichi dai pescatori che se ne servivano come ricovero per le imbarcazioni.
Con il passare del tempo, i “grottaroli” le hanno modificate secondo il loro gusto, addirittura trasformandole in una sorta di “case al mare”.
Così oggi molti si fermano a cucinare il pesce fresco magari seguito da una indisturbata pennichella.
E quando si fa sera nelle calde giornate d’estate , dal mare si vede l’ ampio tratto di costa illuminato da decine di lucine: sono i grottaroli che si fermano qui a cenare e magari si trattengono anche la notte a dormire, sfuggendo così alla calura dell’asfalto di città.
Ristorante di fama consolidata nel tempo, luogo preferito per banchetti di matrimonio ed altre occasioni di festa, è il Ristorante Passetto a pochi metri dalla sommità della scalinata, dietro al monumento ai Caduti.
Dalla terrazza panoramica si gode dall’alto uno spettacolo stupendo sul mare.
Vogliamo chiudere in modo originale la giornata? Andiamo a cena alla famosa Osteria Teatro Da Strabacco.
Si tratta di un ambiente particolare e simpatico, E’ conosciuto da molti artisti di fama che a tarda notte, dopo essersi esibiti in teatri di città o del circondario, vengono a rilassarsi gustando in allegria ottimi piatti della tradizione anconetana.
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
"Panificio Di Maio", "Caffè del Viale", "Osteria Strabacco"
Info Aggiuntive
Bar Caffe' Del Viale P. Armando Diaz
tel.0712075133
Panificio & Biscottificio Di Maio
Specialità siciliane di produzione propria Pane Pizza e Dolci
Corso Amendola 64/A - Tel. 07132345 (Laboratorio con annesso punto vendita: Via Colleverde 3 –Tel. 0712814182.)
Ristorante Passetto
p.zza IV Novembre 1 60123 Ancona
Tel 071 33214 chiuso domenica sera e lunedì
Lascensore Food Sound Experience al Passetto sotto l’ascensore
60123 Ancona
Tel 071 3580388 / 071 203484 chiuso mercoledì
Osteria Teatro Strabacco - Ristorante
Via Guglielmo Oberdan, 2 60122 Ancona
Tel 071 54213
Indirizzo
Ristorante passetto
Città
Ancona
Links
04 Un luogo unico: il Museo Tattile Omero
Prima di chiudere questo mio itinerario mi sento in dovere di segnalare Il Museo Tattile Omero,vero vanto della città. Si tratta di una struttura unica in Europa dedicata ai non vedenti che qui possono compiere un esclusivo viaggio nella storia dell'arte.
Ciò è reso possibile dalla presenza dei calchi delle più famose sculture di tutte le civiltà e di tutti i tempi, riprodotti in dimensioni originale o in perfetta scala.
L’opportunità di “toccare l’arte” è in verità molto gradita anche a chi ci vede bene e ai giovanissimi che nei normali musei devono tenersi a debita distanza dalle opere esposte.
Una iniziativa di tale importanza ha trovato noti testimonial tra cui il grande Andrea Bocelli.
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
Meseo Statale Omero
Info Aggiuntive
In attesa di trovare una nuova prestigiosa collocazione , probabilmente in locali attrezzati del Lazzaretto, il museo ha sede in via Tiziano, 50. Ingresso gratuito
Per prenotare visite guidate e richiedere aggiornamenti sull’orario di apertura, contattare la segreteria del Museo.
Indirizzo
Via Tiziano 50
Città
Ancona
Telefono
Telefono 071 28 11 93 5



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