Itinerari dello sfizio
Basilicata, mountain to mountain
Alla ricerca dello sfizio invernale lucano, tra minuscoli paesi e maestose montagne innevate.
Le montagne lucane, piene di boschi e sentieri più o meno battuti, sono ancora più belle vestite di bianco. Ovattata, soffice, la neve persiste su 5 comprensori sciistici: Sellata – Arioso, Volturino, Viggiano, Sirino, Pollino, che offrono attività outdoor esclusive della stagione più fredda. Con zaino e scarponi, sci o ciaspole ai piedi, a bordo o in sella a uno slittino, il turista può conquistare il cuore dell’Appennino lucano, cambiando rotta di giorno in giorno o di week end in week end.
Bene! Devo fare una scelta e dunque, ho deciso di parlare agli amanti dello sci alpino (come me), a coloro che amano le cime da scalare, con l’obiettivo di provare il brivido della discesa, l’adrenalina della velocità :-).
Le piste di Sellata – Ariosto, del Volturino, del Sirino e della stazione sciistica Montagna Grande di Viggiano (quest’ultima dotata anche di una pista illuminata), sono un allettante invito per gli amanti di questo sport e per gli escursionisti che privilegiano l’alta montagna e gli ampi spazi aperti. L’itinerario contempla sport, cultura e, naturalmente, enogastronomia.
Mezzo: Fuoristrada o Suv
01 Sul Volturino: sci e bio-enogastronomia
Il Monte Volturino, con i suoi impianti sciistici, si erge alle spalle del centro storico di Marsicovetere e dà sulla Valle dell’Agri. La pista principale è incorniciata da boschi, ruscelli e sentieri per 2600 metri circa. E’ stata riconosciuta dalla Fisi come pista rossa ed è sede di gare invernali. Su di essa si immettono due varianti: una pista nera, per sciatori esperti e un’altra per principianti servita da uno skilift. Si risale con la seggiovia. Nel comprensorio sciistico è possibile trovare ogni confort: bar, tavola calda, noleggio e maestri di sci, pronto intervento con ambulanza.
Finito di sciare, verso le 16:00-16:30, quando chiudono gli impianti, ci dedichiamo a quello che sappiamo fare meglio: dilettarci in gite con degna chiusura enogastronomica e quindi andiamo a Marsicovetere. Paese tra i più elevati della regione, Marsicovetere, è arroccato su dei costoni di roccia ed è una realtà ideale per chi ama la vacanza all’insegna della natura e della montagna più vera.
Tanti i palazzi gentilizi presenti in paese, tra boschi di lecci e faggi. La buona cucina la fa da padrone anche in questo comune lucano dove tipici sono i salumi, il tartufo, i funghi porcini, il rafano, la pasta artigianale. C’è grande attenzione anche ai prodotti biologici; Marsicovetere, infatti, ha aderito all’Associazione per lo sviluppo della Cultura del Bio.
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
Bioagriturismo “Il Quercetoâ€
Info Aggiuntive
Il Querceto è la prima azienda agrituristica bio ecologica in Basilicata. Ai margini di in un bosco di querce, i grandi casali di pietra, usati in passato per le attività agricole, sono stati adesso trasformati in comodi ambienti per le vacanze, ristrutturati secondo i principi della bioarchitettura.
Il Querceto produce secondo i principi dell’agricoltura biologica, e realizza i propri servizi turistici nel rispetto dei principi del Turismo Sostenibile. Tali principi vengono realizzati attraverso attività a salvaguardia e tutela dell´ambiente, come ad esempio la riduzione dell’inquinamento, del risparmio energetico, delle risorse naturali, del suolo e della diversità genetica a tutela del paesaggio naturale. E’ anche fattoria didattica.
Indirizzo
Località Barricelle
Città
Marsicovetere (PZ)
Telefono
Tel. e Fax +39 0975 69339
Links
02 A Montagna Grande di Viggiano, si scia in notturna
Ben svegliati! Stamattina si va alla stazione sciistica Montagna Grande di Viggiano, dotata di tre piste per lo sci alpino. Per gli amanti dello sci di fondo è disponibile, poi, un tracciato (anello) di ben 3 km che si addentra nel bosco di faggi a valle delle piste di sci alpino.
Qui si scia anche in notturna, grazie all’impianto di illuminazione. E’ possibile praticare anche nordic walking, esplorare sentieri con le ciaspole, scivolare a bordo di slittini e ciambelle, in un’apposita area di snow tubing. Una curiosità: in una baita di legno è stato scoperto il Museo tematico del lupo appenninico! J
Chiusi gli impianti si va a Viggiano, oggi famosa per il petrolio: infatti, nella sua area industriale, si trova il Centro Oli che raccoglie tutto il greggio estratto dai vari pozzi della zona. Ma Viggiano ha la fama di città di musica e musicisti e, in particolare, delle arpe, costruite da abili artigiani e, di cui, vi è traccia anche nei caratteristici portali di pietra, scolpiti con strumenti musicali. Dopo aver respirato la salubrità di un clima felicemente influenzato dai circa 1023 metri di altitudine e aver visitato i diversi santuari che testimoniano la devozione mariana degli abitanti, facciamo la nostra sosta enogastronomica.
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
Agriturismo San Michele
Info Aggiuntive
Qui si cena al ristorante “Al cantuccio”, con prodotti rigorosamente stagionali, che spaziano dalla cacciagione, ai pesci di fiume, dai salumi, al tartufo. Dopo cena, ci si ritira negli appartamenti dotati anche di idromassaggio privato e saune svedesi :).
Indirizzo
Contrada San Michele
Città
Viggiano (PZ)
Telefono
+39 0975 61235
Links
03 Ai piedi del Sirino, c’è un comune piccolo piccolo
Gambe in spalla, si riparte e si va sul comprensorio del Sirino, a poca distanza dal parco Nazionale del Pollino, ma anche ad un passo dalle spiagge di Maratea. Le stazioni sciistiche ricadenti nel comprensorio sono quelle di Lago Laudemio e Conserva di Lauria.
Intorno al lago glaciale Laudemio è possibile praticare nordic walking, sci alpino, sci di fondo e passeggiate con le racchette da neve. Ci sono piste sia rosse che nere. Nel comprensorio è possibile, inoltre, fare trekking con guide escursionistiche e, ancora, frequentare corsi di mountain bike e fare passeggiate a cavallo. Non mancano i punti ristoro.
Con la stessa filosofia delle precedenti tappe, a chiusura impianti, rilassiamo le stanche membra, facendo una passeggiata per i borghi montani. Abbiamo scelto per il nostro tour Nemoli (ma per chi si trattiene di più consiglio anche Lagonegro, Latronico, Lauria), il più piccolo comune della Valle del Noce. Attraversato dalle acque pescose del Lago Sirino, Nemoli è ricco di gioielli, sia naturali che artistici, da mostrare ai suoi visitatori.
Tra tutti merita particolare attenzione il Palazzo Filizzola, il cui suggestivo portale in pietra è frutto delle sapienti mani degli artigiani del luogo. Un’attenzione particolare merita, poi, “Micromondo”, un parco tematico sulla geologia della Basilicata che unisce virtuale e reale, mostrando miniature tridimensionali e una vasta collezione di minerali, fossili e campioni rocciosi provenienti dall’Appennino Lucano.
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
Albergo da Mimì
Info Aggiuntive
Situato sulle sponde del lago Sirino, in una splendida cornice di verde e nella tranquillità più assoluta.
Indirizzo
c/da Lago Sirino
Città
Nemoli (PZ)
Telefono
Tel. +39 0973 40586



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