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Itinerari dello sfizio

CAMOGLI: UN INFINITO ABBRACCIO FRA TERRA E MARE.

In questo itinerario, che si snoda fra terra ed acqua, vi porter alla scoperta di Camogli e delle sue frazioni.

Inizieremo il percorso dando un occhiata dall'alto ai paesi ed al tratto di costa che vedremo da vicino: partiremo infatti dalla frazione Ruta di Camogli dove, con una sola occhiata, riuscirete ad abbracciare tutto il Golfo da Genova fino a Punta Chiappa.
Da qui poi si scenderà verso Camogli, dove vedrete da vicino quei piccoli borghi che avete scorso dall'alto.
Dopo una visita a Camogli, attraverso il “sentiero viola” toccheremo i borghi di San Rocco, San Nicola e Punta Chiappa; successivamente andremo via mare a San Fruttuoso per visitare la sua famosa abbazia e torneremo sempre via mare a Camogli per concludere la giornata.

Regione: LIGURIA - (GE)
Mezzo: Piedi, macchina, battello, eventualmente treno

Totale voti:

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5 tappe

01 Ruta di Camogli: camera con vista...sul paradiso, Golfo Paradiso...


Venendo da Genova, percorrete la via Aurelia (che in questa zona di fa strada panoramica), superando di pochi chilometri lo svincolo che vi porterebbe al borgo di Camogli arrivate così a Ruta di Camogli.
Questa frazione sorge in collina, fra pini e castagni, 300 metri circa sul livello del mare; ha registrato il passaggio nei secoli di molti personaggi celebri come Dante Alighieri, Petrarca ed il Re Vittorio Emanuele 1.

Monumenti di interesse storico sono la Chiesa di San Michele Arcangelo e la Chiesa Millenaria, anche se questa frazione viene ricordata maggiormente per le gioie naturalistiche che offre agli occhi.
Come vi ho anticipato poco sopra, da qui potrete godere di una vista incantevole del Golfo Paradiso, su cui si bagna la famosissima Camogli, e la vista spazierà da Genova a Punta Chiappa (che andremo a visitare più tardi).
Potete quindi farvi un'idea di come si potrà svolgere la vostra giornata: vi consiglio di fare i vostri piani seduti comodamente ad un tavolino all'aperto (con vista, ovviamente) del Bar Nicco per una ricca e gustosa colazione.

Questo bar è famoso anche per il suo gelato artigianale, fatto con ingredienti freschi e genuini che lo rendono davvero unico (che ne dite quindi di una buona brioche con gelato?)
Una volta che avrete sufficientemente goduto delle delizie per il palato e della veduta sublime, percorrete in macchina un breve tratto di Aurelia a ritroso, direzione Camogli: fra poco parcheggerete la vostra vettura e vi dedicherete ad una bella tonificante camminata che vi porterà a conoscere angolini suggestivi nel silenzio della natura con lo sfavillio del mare e a riempire di calde sfumature il vostro pellegrinare.

Prodotto tipico

Sfizio a contorno

Bar Nicco

Info Aggiuntive

Un bar con un bel dehor affacciato sul mare. Ottimi gli aperitivi e con una buona scelta di vini liguri e non solo.

Indirizzo

Via Franco Molfino, 7

Città

Ruta di Camogli

Telefono

0185 770128

Orari

Aperto tutto il giorno.
Chiusura: Chiuso il martedì

Links

www.trovavetrine.it

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02 Visita all'antico borgo marinaro di Camogli ed alle sue meraviglie.


A proposito di vetture: adesso vi aspetta la missione più dura della vostra giornata ovvero trovare il parcheggio (che ovviamente sarà tanto più “impossible” quanto più il periodo che avete scelto sia quello della cosiddetta alta stagione...).
Il parcheggio più grande è quello che troverete davanti al Teatro Comunale, appena dietro al centro del borgo; in alternativa potrete parcheggiare lungo la strada che dall'Aurelia scende verso Camogli (ma esclusivamente entro i limiti consentiti: a buon intenditor...)

Se questa piccola introduzione vi ha scoraggiato, potete sempre decidere di raggiungere Camogli in treno: per arrivare alla Frazione Ruta che vi ho fatto brevemente conoscere nella tappa precedente potete sempre utilizzare i mezzi pubblici, oppure raggiungerla attraverso il sentiero.
Una volta arrivati a Camogli si ha la sensazione di essere finiti in una delle classiche cartoline che ritraggono borghi di pescatori con le loro casette colorate strettamente abbracciate, come a volersi difendere e darsi reciprocamente conforto nei giorni di tramontana e quando il mare sembra voler distruggere la terra con la sua forza impetuosa.
Anche la tradizione avvalorerebbe questa impressione dato che farebbe risalire la stessa etimologia del nome del borgo all'espressione genovese  “Ca' a muggi” (case a mucchi) o “Ca' de mogee” (casa delle mogli, intendendo per queste ultime le mogli dei pescatori in attesa del loro rientro).

Fate una bella passeggiata sul lungomare di Via Niccolo' Cuneo, respirando l'aria salmastra e buttando un occhio alle molteplici botteghe d'arte e di artigianato che si affacciano sulla strada.
Arriverete così alla Basilica di Santa Maria Assunta che, con il suo modo di protendersi nel mare, è senza dubbio uno degli angoli più fotografati in Italia (nelle giornate di tempesta, è davvero suggestiva e fa pensare all'espressione “la forza della fede”).
Se l'esterno è semplice e lineare, l'interno vi sorprenderà con il suo ricco stile barocco, gli stucchi in oro, i marmi ed i dipinti opera di grandi maestri (come Domenico Fiasella).
Alle spalle della Basilica si trova il Castello della Dragonara eretto sulla roccia come punto strategico per la difesa dell'antico borgo dalle incursioni saracene.

Salite sulla sua torre per avere una visione completa del coloratissimo lungomare su cui passeggiavate prima.
Scesi dalle mura della fortificazione dirigetevi verso l'antico molo, punto molto riparato attorno al quale si è sviluppato il paese e dove beccheggiano pigre le barche dei pescatori e dove le reti vengono appese ad asciugare al sole, creando una cornice incantevole.
Tornando dal molo vecchio verso il lungo mare, potete prendere sulla sinistra Salita Priaro e passare dal “Panificio In Scio Canto” a prendere un po' di ottima focaccia che potete portare con voi per rendere “gustoso” il cammino che dovrete intraprendere per raggiungere le altre tappe di cui si compone questo itinerario: a questo punto gambe in spalla!

Prodotto tipico

Sfizio a contorno

Panificio "Scio Canto"

Info Aggiuntive

Un ottimo posto dove poter gustare una deliziosa focaccia genovese

Indirizzo

Salita Priaro, 1

Città

Camogli

Telefono

0185770509

Links

www.trovagenova.info

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03 Sul “sentiero viola”: da San Rocco a Punta Chiappa passando da San Nicolò


Di fronte alla Caserma dei Carabinieri, in Via Niccolò 30, parte il “sentiero viola” (tempo di percorrenza circa 120 minuti) composto principalmente dalle cosiddette “creuze” ovvero strade mulattiere caratteristiche della riviera ligure, che si alternano a sentieri in terra battuta laddove si attraversa la vegetazione.
Il percorso è prevalentemente in discesa (ma non preoccupatevi di doverlo fare in salita a ritroso: per il ritorno sarà “via mare”).
Il primo “punto di interesse” che incontrerete è il punto panoramico di San Rocco.

Una scalinata conduce alla chiesa parrocchiale sul cui piazzale fare una breve sosta per riempirsi gli occhi e l'anima dei colori pieni che il panorama offre.
Il sentiero prosegue a destra della chiesa: percorretelo per un breve tratto, fino a quando sulla destra troverete una scalinata che vi condurrà alla chiesetta di San Nicolò la cui facciata in tipico stile ligure sotto i raggi del sole sembra brillare dal fitto della rigogliosa (quasi selvaggia) vegetazione.
Godetevi un po' di refrigerio sotto le fronde: il restante tratto di sentiero che vi condurrà a Punta Chiappa è piuttosto ripido ed esposto al sole.

Il Borgo di Punta Chiappa è un tipico borgo marinaro, ormai turistico, ma che in passato, quando i sistemi economici erano molto diversi da quello attuale, si distingueva per la macinazione del sale (utilizzato per la salagione delle acciughe, di cui il mare locale è molto ricco) per il commercio di olive e di castagne.
Percorrendo un piccolo sentiero scavato nella roccia, arriverete allo scoglio di Punta Chiappa (da cui il borgo trae il nome) che divide il Golfo del Paradiso (che bagna Camogli) dal Golfo del Tigullio (che lambisce Portonfino).

Di fronte a Punta Chiappa potete scorgere “la Tonnara” una rete calata in mare per la pesca del tonno...e praticamente di fronte a questa (come a suggerire il messaggio: “direttamente dal mare al vostro palato”) si trova il ristorante “Do Spadin”, aperto nel 1960 da un pescatore di pesce spada (da qui il nome del locale) e che conserva ancora un'aria familiare.
La cucina è ovviamente specializzata in piatti a base di pesce, rigorosamente fresco: la particolarità è che, proprio a garanzia della freschezza del pescato, il menù cambia a seconda del pesce che è stato pescato nottetempo.

A pensarci bene è un messaggio quasi rivoluzionario, al giorno d'oggi: in un mondo dove si può mangiare qualsiasi cibo proveniente da qualsiasi parte della terra ed in qualsiasi stagione, si recupera il gusto ed il senso di cibarsi di ciò che le risorse di cui disponiamo ci donano di giorno in giorno.
Una volta che vi siete riempiti lo stomaco con queste delizie genuine dirigetevi all'imbarco dei traghetti per partire alla volta di San Fruttuoso. I collegamenti sono frequentissimi in giugno, luglio ed agosto ma comunque in gran numero anche a maggio e settembre.

Prodotto tipico

Sfizio a contorno

Do Spadin

Info Aggiuntive

La specialità di questo ristorante è la freschezza del pesce; il menù cambia a seconda di cosa è stato pescato

Indirizzo

Via San Nicolò 55, Punta Chiappa di Camogli

Città

Camogli

Telefono

0185 770624

Orari

si può arrivare dalle 12.30 sino alle 15.00 e dalle 19.30 sino alle 22.00 Aperto da aprile a novembre
Chiusura: Chiuso il lunedì

Links

www.golfoparadiso.it

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04 La dimensione fiabesca di San Fruttuoso.


San Fruttuoso sorge nell'abbraccio materno fra la vegetazione fitta ed il mare cristallino: vederla avvicinarsi dal mare costituisce una vera e propria visione fiabesca. (www.sanfruttuoso.eu)
L'abbazia ha subito un destino mutevole negli anni: da dimora dei Benedettini, ad abitazione di pescatori fino a covo di pirati ma anche dimora della famiglia Doria (e donata dalla famiglia Doria Pamphili ormai decaduta al FAI).

La torre a base rettangolare che vedete sulla destra fu costruita da Andrea Doria come punto di avvistamento.
Visitare l'abbazia significa fare un tuffo nel tempo e ripercorrerne le sorti alterne (dagli spazi poveri dei benedettivi alle tombe dei Doria) il tutto senza perdere di vista le splendide acque cristalline i cui riflessi e colori irrompono dalle trifore e dal loggiato.

San Fruttuoso offre spunti interessanti anche per gli amanti del Diving: oltre alla ricchissime e variegate flora e fauna che popolano questi fondali e queste acque, ci sono altri “ospiti d'onore” che aspettano la vostra visita e che non deluderanno le vostre aspettative, ovvero il Cristo degli Abissi (statua realizzata in bronzo fondendo medaglie di marinai, scarti di navi, campane e cannoni e posta sul fondale nel 1954 in onore di coloro che hanno dedicato la propria vita al mare, spesso sacrificandola) e lo scafo del Croesus (nave a vapore britannica che, a causa di un incendio, affondò in questo mare).
La visita al Cristo degli Abissi, oltre ad essere molto agevole per il fondale basso, è assolutamente toccante.

Avvicinarsi a questa statua meravigliosa, con il volto rivolto al cielo e le braccia aperte verso l'alto che sembrano quasi intenzionate ad aspettare il visitatore per stringerlo in un abbraccio confortante...beh, un'esperienza incredibile.
Le mani della statua si trovano a circa 12 metri dalla superficie, il che fa si che anche chi non è esperto di diving può avvicinarsi in apnea oppure ammirarla (seppur in lontananza) con la maschera.
Prima di lasciare questo luogo sospeso nel tempo godetevi un po' di relax con un gelato o un aperitivo sulla terrazza del “Bar Ristorante Da Giovanni” che si trova proprio a fianco dell'abbazia

Prodotto tipico

Sfizio a contorno

Bar Ristorante Da Giovanni

Info Aggiuntive

Ottimo posto per godere di un gelato od un aperitivo sulla terrazza che si trova proprio a fianco dell' abbazia

Indirizzo

Via San Fruttuoso, 10

Città

S. Fruttuoso di Camogli

Telefono

0185 770047

Links

www.dagiovanniristoran te.com

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05 Da San Fruttuoso a Camogli


Anche se questo è un angolo di terra e di mare da cui è indubbiamente difficile staccarsi, prima dell'ultima “corsa” disponibile, ricordatevi di prendere il traghetto che vi riporterà a Camogli.
Se durante la navigazione vi sorprenderà il tramonto, allora lo spettacolo sarà davvero completo ed indimenticabile: avvicinarsi a Camogli nella luce dorata della sera, sembrerà come vivere il lieto fine di una fiaba.

Cogliete l'occasione per passeggiare sul lungo mare, con i lampioni che si accendono quando ormai il sole è andato a dormire ed i locali all'aperto si animano di volti e di voci e vi richiamano con profumi invitanti di pesce e rosmarino.
Giunta l'ora di cena, avete davvero l'imbarazzo della scelta.
(Inserire ristorante).

Se poi volete fare i romanticoni...al ristorante pizzeria “La Moreia” potete ordinare pizze o piatti tipici della cucina ligure da asporto, che potete poi gustare seduti sulla spiaggia, per poi sdraiarvi a guardare le stelle cullati dalla ninna nanna che l'acqua sussurra alla sabbia.


Prodotto tipico

Sfizio a contorno

La Moreia

Info Aggiuntive

Ottimo posto per gustare pizze o piatti tipici della cucina ligure

Indirizzo

Via Garibaldi, 103

Città

Camogli

Telefono

0185 776 056

Links

www.lamoreia.com

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Totale voti:

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5 tappe

L'autore

IPERLUCA

30/08/2010

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