

Nelle prossime righe vi porterò alla scoperta di luoghi a me particolarmente cari, ovvero quelli in cui vivo.
Ho cercato di creare un itinerario che vi porti alla scoperta del centro storico di Carrara, delle sue tradizioni e dei suoi riti ma anche di alcuni paesi limitrofi che contribuiscono a rendere questa città così unica e dall'identità inconfondibile.
Regione: TOSCANA - (MS)
Quando si parla di Carrara, l'associazione con il marmo bianco (detto anche il “bianco di Carrara”) è inevitabile: e saranno proprio il marmo e le cave con i paesini che si aggrappano alle pendici di queste che dal punto di vista chimico sono montagne di carbonato di calcio ma che dal punto di vista affettivo di chi ci vive sono molto di più, un vero e proprio punto di riferimento, che faranno da fil-rouge (o per meglio dire da fil-blanche) al nostro percorso.
Inizierei il nostro viaggio alla scoperta della città da Via Roma, arteria pedonale che la attraversa e su cui si affacciano caratteristici bar in cui fermarsi a fare colazione: vi consiglio il Bar Pasticceria Caflish, praticamente un'istituzione.
Proseguendo la nostra camminata su Via Roma, in direzione Piazza D'Armi (conosciuta con questo nome, sebbene sia intitolata a Gramsci), si passa di fronte all'Accademia di Belle Arti, ospitata all'interno dello scenografico palazzo Malaspina (struttura che è stata utilizzata sia per scopi difensivi che come residenza della casata dei Malaspina dallo “spino fiorito”).
L'accademia è stata fondata nel 1769 ed è stata testimone del passaggio di molti artisti (fra i quali anche Canova) alla ricerca del marmo pregiato estratto dalle Alpi Apuane, che abbracciano la città a nord.
Proseguendo ancora, si arriva in una delle piazze più frequentate dai Carraresi, ovvero Piazza D'armi, caratterizzata da una fontana con al centro una colonna da cui sgorga acqua, la cui potenza permette alla palla di marmo posta sopra alla colonna stessa di ruotare su se stessa: uno spettacolo curioso che, sebbene trovi spiegazioni esaustive nella fisica, ha in se comunque qualcosa di magico.
A destra ed a sinistra di questa piazza, si sviluppano due percorsi “virtuali”: consiglierei di intraprenderli entrambi.
Pasticceria Confetteria Caflisch
Pasticceria Confetteria Caflisch, Via Roma 1 Carrara. Tel: 0585 71676
Piazza Gramsci, Carrara
Carrara
0585/71676
Salendo una delle scalinate sulla destra della piazza, si arriva in via Eugenio Chiesa che percorrerete in discesa. All'incrocio con via Verdi girate a sinistra (non potete sbagliare: sull'angolo troverete la cartolibreria Bajni). Dopo di che proseguite sempre dritti su questa strada e vi troverete in piazza S. Francesco.
Il motivo principale per cui vi ho fatti arrivare fin qui è quella di darvi la possibilità di visitare lo studio di scultura Nicoli, attivo dal 1830 e dove hanno operato e tutt'ora operano artisti provenienti da tutto il mondo (è anche un centro internazionale per la scultura contemporanea, ovvero una scuola per giovani artisti); è quindi un luogo di incontro fra tradizione, nuove idee e amore senza confini territoriali per l'arte della scultura che è stata fregiata, proprio per questi meriti, del titolo Unesco di “sito portatore di un messaggio di pace”.
Per quel che riguarda le informazioni storiche e pratiche, vi rimando al completo sito internet dedicato allo Studio Nicoli: mi preme però farvi una raccomandazione. Non appena metterete piede all'interno dello Studio, lasciatevi stupire da come l'abilità e la creatività umana riesca a piegare alla propria volontà ed al proprio capriccio la pietra; fate godere ai vostri occhi ed al vostro cuore lo spettacolo di come, per dirla alla Michelangelo Buonarroti, gli artisti riescano a togliere da uno spigoloso blocco di marmo tutto il superfluo, e portino alla luce figure talmente perfette da sembrare vive.
Adesso fate il percorso a ritroso: andremo alla scoperta del centro storico di Carrara. Tornati in piazza Gramsci e scendendo la piccola scalinata che costeggia la sede dell'accademia di belle arti, si scende in piazza Accademia, su cui si può prendere visione del retro dell'accademia di Belle Arti (e dalle cui ampie finestre si possono scorgere riproduzioni in gesso di famose sculture che vengono sapientemente illuminate di notte, creando un effetto davvero suggestivo).
Svoltando a destra in via Santa Maria non potete non fare una sosta alla Pizzeria Tognozzi (Via S. Maria 12), in attività dal 1946 e vero e proprio luogo culto dei “carrarini doc”: vi consiglio di deliziare il vostro palato con un della pizza al taglio, ma soprattutto con la farinata (detta anche “calda calda”) che è la vera specialità del locale.
Dopo esservi rifocillati a dovere, uscite in via S. Maria e svoltate subito all'angolo in via Rossi, percorretela tutta ed arriverete nella bellissima Piazza Alberica, tutta da ammirare con i suoi antichi palazzi, che ancora riflettono in loro antico splendore e si lasciano ammirare dai passanti.
Dopo aver passeggiato sul suo splendido lastricato di marmo, ripercorrete a ritroso via Rossi, fino ad arrivare ad un piccolo e breve vicoletto che vi porta in Piazza delle Erbe che, come dice la denominazione stessa, era la piazza in cui si teneva il vecchio mercato ortofrutticolo; è a mio parere il cuore pulsante del centro storico cittadino dove il tempo sembra conservare ancora vivo il passato.
Proseguendo dritti, si sbuca in piazza del Duomo (anticamente detta piazza “drent”, ovvero piazza interna alle mura) su cui si erge, appunto, il Duomo di Carrara, interamente realizzato con il marmo bianco proveniente dalle cave che potete scorgere anche da qui, e dedicato a Sant'Andrea, patrono della Città, che viene festeggiato il 30 novembre. Di assoluto interesse è il fantastico rosone sulla facciata e la statua del “gigante”.
A questo punto continuate per via Nuova, girate di nuovo a destra in Via Santa Maria e, proseguendo su questa strada, vi troverete di nuovo in piazza dell'accademia, da cui è iniziato il percorso.
E' giunto il momento di proseguire, di lasciare la città alle spalle e di cominciare a risalire le strade tortuose che vi porteranno a Colonnata, alla scoperta di un'altro “ingrediente” che rende questa zona unica: il lardo!
Tornate quindi alle macchine: si parte!!!
Pizzeria Tognozzi.
Pizzeria Tognozzi, Via S. Maria 12 Carrara.
Locale rustico dove si può gustare dell'ottima "calda-calda" (il cui
impasto è fatto di farina di ceci) e della squisita pizza al taglio.
Via S. Maria 12, Carrara
Carrara
0585 71750
Una volta tornati alla macchina, seguite le indicazioni per Colonnata: inizierete a salire e, man mano che proseguirete, vi si apriranno scorci con una vista panoramica mozzafiato.
Vedrete infatti Carrara, con i suoi tetti accavallati e disposti disordinatamente sotto i vostri piedi ed in lontananza il mare.
Arrivati a Colonnata, lasciate la macchina nella piazza in cui vi imbatterete e fatevi una passeggiata nelle viuzze (non potete perdervi di certo, il paese è davvero piccolo ma delizioso...sia alla vista che al palato, come avrete modo di constatare): fra le soste che però non potete assolutamente non fare ci sono Piazza Mazzini (piazza principale del borgo, su cui si affaccia la Chiesa di San Bartolomeo), da cui potrete godere di una veduta superba delle cave di marmo. Se a Carrara sembravano lontane all'orizzonte, qui vi ci troverete proprio nel bel mezzo della loro imponenza e magia.
A dar maggiore enfasi e risalto a questa veduta, c'è il Monumento del Cavatore (eretto sulla piazza stessa), realizzato da Alberto Sparapani con l'intento di (come recita la targa) essere testimonianza “ di gratitudine di una intera comunità per i cavatori martiri del dovere e del duro lavoro che da secoli ha portato benessere e ha fatto conoscere Carrara e il suo famoso marmo nel mondo".
Sulla lastra di marmo sono raffigurati i vari aspetti della vita dei cavatori e gli antichi metodi di estrazione e lavorazione di questa roccia.
Passeggiando vi imbatterete necessariamente nelle bottegucce con appesi fuori i cartelli che avvertono: “qui in vendita lardo di Colonnata”. Siete ancora fuori??? Cosa aspettate ad entrare?
I negozianti qui sono davvero tutti estremamente cortesi e fieri del prodotto che vendono e che spesso producono direttamente: se chiedete loro curiosità sulle fasi di preparazione del lardo saranno felici di darvi tutte le informazioni che volete (e anche consigli sui modi migliori per gustarlo ed apprezzarne le caratteristiche).
Il lardo di Colonnata, che ha legami molto stretti con il marmo che ora vedete così da vicino perchè le vasche (dette "conche") in cui viene messo a stagionare con sale e spezie sono fatte proprio con il marmo estratto dalle Alpi Apuane, è stato insignito della denominazione IGP, a testimonianza della genuinità e dello stretto legame che questo prodotto ha con il territorio.
Vista la facilità con cui questo prodotto si conserva, è d'obbligo portarne qualche pezzo con voi, come “souvenir”.
E' giunto il momento di andare a provare sul posto piatti tipici a base di lardo, ma non solo: vi consiglio assolutamente il Ristorante Venanzio (Piazza Palestro 3) dove, come dicono loro stessi nella loro presentazione, i sapori della tradizione e la genuinità si fondono con l'innovazione e la creatività, creando perle per il vostro palato. Ovviamente ognuno scelga ciò che preferisce, ma personalmente vi consiglio, fra gli antipasti, i crostini caldi con lardo e pomodorini: è sicuramente il modo migliore per gustare il prodotto, oltre che quello che si avvicina maggiormente alla tradizione locale.
Una volta rifocillati, di nuovo in macchina...si scende giù verso il mare...ma non prima di aver conosciuto un'altro angolo importante di questa zona delle Apuane.
Ristorante "Da Venanzio"
Piazza Palestro 3, Colonnata, Carrara. Oltre a piatti di prima qualità, è dotato anche di una cantina di tutto rispetto: il personale saprà consigliarvi gli abbinamenti giusti per apprezzare al meglio i sapori dei piatti con cui deciderete di deliziare le vostre papille gustative.
Piazza Palestro 3, Colonnata
Carrara
0585/ 758033
Aperto a pranzo ed a cena
Chiusura: Giovedì tutto il giorno; Domenica sera
Salite di nuovo in macchina e per scendere a valle girate a sinistra nella strada comunale di Colonnata seguendo i cartelli per Miseglia; seguendo le indicazioni svolterete in Via Miseglia Fantiscritti (a tal proposito, fate attenzione: la strada e tutta curve, e praticamente è stata tracciata nel marmo, che sembrerà abbracciarvi nel suo candore...davvero uno spettacolo) ed in pochi minuti arriverete ai ponti di Vara, che si trovano nel bacino marmifero di Fantiscritti.
Costruiti nel 1890, in origine sono stati utilizzati per trasportare su rotaia i blocchi di marmo estratti da questo bacino fino alla città: ora invece la strada è stata asfaltata (è proprio sul ponte, che siete passati con la macchina) e costituisce un punto panoramico davvero apprezzabile, oltre che essere curioso dal punto di vista architettonico.
E' in questo luogo che ogni agosto viene celebrata la rievocazione storica della “Lizzatura”, l'antico metodo con il quale i cavatori portavano a valle i pesanti blocchi di marmo, prima dell'introduzione delle macchine.
Consiste in sostanza nel far scendere lentamente l'enorme blocco facendolo scivolare su delle travi e calandolo quindi con delle funi seguendo gli ordini del “capo lizza”. Era ovviamente un lavoro estremamente duro e pericoloso: frequenti erano infatti le morti.
Da qui parte anche il “marmotour”, ovvero una visita guidata all'interno di una delle più belle cave in galleria (è infatti stata scelta come set pubblicitari da marchi prestigiosi) che, per le sue dimenzioni e la sua maestosità, viene definita “la cattedrale del marmo”.
La visita guidata, che dura circa 30 minuti, vi permetterà di conoscere meglio questa pietra affascinante.
Finito il tour risalite in macchina e prendete la Strada Comunale Carriona di Colonnata, fino all'incrocio con Via Martiri del Lavoro...oppure seguite le indicazioni per raggiungere la Trattoria "Ometto". Ve la segnalo perchè anche questo è uno dei luoghi di culto del "carrarino" doc: l'ambiente è spartano, assolutamente famigliare e si mangia davvero benissimo!
Se avete deciso di fermarvi a pranzo a Colonnata, fate comunque una sosta qui per fare merenda con una fetta di deliziosa torta di riso (in queste zone la torta di riso è dolce ed è assolutamente una particolarità visto che di solito è servita come piatto salato; nella vicina Liguria infatti è già considerata secondo piatto, e non dessert). Potreste però optare, dopo la visita a Colonnata, di venire direttamente qui a pranzo: con pochi euro gusterete piatti "poveri" tradizionali ma "ricchi" nel gusto (la pasta nei fagioli o in dialetto "tajarin n ti fasoli" è una delle migliori della faccia della terra...e sono sicura di non esagerare!)
A questo punto cominciate a scendere a valle (lungo il tragitto troverete molti laboratori artigianali davvero caratteristici) seguendo le indicazioni per Carrara prima, e per Marina di Carrara poi...e via verso il mare!!!!
Trattoria "Ometto"
E' una trattoria, quindi offre menù economici ma composti da piatti gustosi e genuini: assolutamente da consigliare la pasta con i fagioli e l'immancabile lardo. Per farvi capire quanto l'ambiente possa essere familiare ed anticonvenzionale basta dire che tempo fa sulle tovagliette era riportata la frase: "A s magn quel c'ajè!" ovvero in dialetto carrarino "Si mangia quel che c'è".
Via martiri del lavoro 12
Carrara
0585/768211
Da Carrara, precorrendo interamente viale XX Settembre, arriverete a Marina di Carrara: intraprendendo questa ultima tappa, vi renderete conto come questo territorio in pochi chilometri sia in grado di offrirvi paesaggi (e pendenze) diverse fra loro, ma in qualche modo strettamente legate.
Abbiamo detto che il filo d'Arianna che stiamo seguendo in questo itinerario è il marmo: vi ho fatto venire fin qui perchè possiate godere di un'ultima e particolare veduta sulle cave.
Arrivare fino al porto di Marina di Carrara: percorrete tutta la piacevole passeggiata che parte dalla capitaneria di porto e che, costeggiando prima la spiaggia e poi gli scogli frangiflutti vi condurrà fino alla punta estrema.
Vi troverete di fronte una vista delle Apuane e dei suoi bacini marmiferi davvero incantevole, senza ostacoli visivi che si frappongono fra quella maestosità ed i vostri occhi.
Se poi farete in modo di trovarvi in questa posizione all'ora del tramonto in una giornata senza nuvole, allora assisterete allo spettacolo delle pareti di marmo che sembrano spogliarsi del loro usuale vestito candido per indossare seta color pesca.
Per finire degnamente questo itinerario, manca ancora una bella cena ed un dopo cena che sia all'altezza.
Vi consiglio di ripercorrere a ritroso la passeggiata e di tornare in Viale XX Settembre (se fossi in voi io lascerei la macchina parcheggiata e mi farei la breve passeggiata a piedi, percorrendo Viale Cristiforo Colombo in direzione Marina di Massa e svoltando poi a destra proprio in viale xx Settembre, subito dopo il Club Nautico): al numero 375 troverete l'ottima pizzeria Bati Bati (che ne direste di una bella pizza con lardo e pomodorini?).
Uscendo dalla pizzeria e tornando verso il mare, è d'obbligo fermarsi a prendere un gelato alla Gelateria Rosellini, a mio parere uno dei gelati più buoni che si sia mai voluttuosamente sciolto su palato umano.
Godetevi questo momento d'estasi passeggiando sul candido lastricato in marmo che ricopre Piazza Menconi, di fronte alla gelateria... alla luce calda dei lampioni è giunta l'ora di salutarci...nella speranza di avervi trasmesso il mio amore per questi luoghi e di strapparvi una promessa di tornare a trovarmi.
Ristorante Pizzeria Bati Bati; Gelateria Rosellini
Ristorante Pizzeria Bati Bati, viale XX settembre nr 375, Marina di Carrara.
Gelateria Rosellini, piazza Menconi 4, Marina di Carrara. E' una gelateria storica ed opera dal 1927. Alla edizione della feria "Tirreno C.T." del 2007 (manifestazione che si svolge annualmente presso la vicina fiera Marmi e Macchine) si è aggiudicata il primo posto per il gusto "crema all'uovo". Consiglio la "Pinolata"
Viale xx settembre 375
carrara
Pizzeria Bati Bati 0585/633666; Gelateria Rosellini 0585/634625