Itinerari dello sfizio
Festività Natalizie: tra antico e moderno
Il mese di dicembre è ricco di appuntamenti da vivere almeno una volta: in questo percorso verrete condotti attraverso la Fiera degli Oh Bej! Oh Bej!, la Fiera dell'artigianato e infine verranno svelate le origini del Panettone.
Le tradizioni natalizie sono in continua evoluzione: un esempio di questa evoluzione è l'accostamento della Fiera degli Oh Bej! Oh Bej! con la Fiera dell'Artigianato. Tra vecchie tradizioni e nuovi appuntamenti, ogni occasione è buona per respirare lo spirito natalizio, magari gustando il Panettone, il simbolo del Natale meneghino.
Regione: LOMBARDIA - (MI)Mezzo: Automobile
01 La Fiera degli Oh Bej! Oh Bej!
Il 7 dicembre è una data importante per le celebrazioni natalizie milanesi. Oltre a essere Sant'Ambrogio, è anche il giorno in cui inizia la fiera degli Oh bej! Oh bej!, ovvero il mercatino tipico del periodo natalizio milanese, e che dura fino alla domenica successiva. Questa tradizione è molto antica, e secondo la tradizione risale al 1510, quando arrivò in città Giannetto Castiglione, incaricato da Papa Pio IV di recarsi a Milano, nel tentativo di riaccendere la devozione e la fede verso i Santi da parte dei cittadini ambrosiani. Per venire accolto benevolmente dai cittadini, decise di portare numerosi doni, con dolciumi e giocattoli per i bambini. Il suo arrivo in città coincise con il 7 dicembre, ricorrenza dell'elezione vescovile di Sant'Ambrogio, avvenuta il 7 dicembre 374. Entrato in città, Giannetto Castiglione iniziò a distribuire doni, e i cittadini lo attorniavano festanti. Il corteo si concluse alla Basilica di Sant'Ambrogio, dove venne accolto benevolmente dalla popolazione. A partire da quella data, questa ricorrenza venne ricordata con la degli Oh Bej! Oh Bej!, ovvero "oh bello! oh bello!", la frase che veniva pronunciata dai cittadini mentre ricevevano i doni di Giannetto Castiglione. Nelle bancarelle presenti alla fiera venivano venduti non solo vestiti e giocattoli, ma soprattutto prodotti gastronomici, come i firon, castagne affumicate al forno, bagnate di vino bianco e infilate in lunghi spaghi.
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
Fiera Oh Bej! Oh Bej!
Info Aggiuntive
I firon sono dei prodotti gastronomici tipici della fiera degli Oh Bej! Oh Bej!, frutto della cucina povera. I fironi sono castagne da caldarroste infilate a decine in lunghi fili avvolti, come collane a più file, e cotte al forno. I venditori, chiamati "fironàtt" arrivavano dal Cuneese e per attirare i clienti organizzavano una piccola lotteria: estraendo tre numeri da un sacchetto si potevano vincere altre castagne.
A causa dell'aumentare degli avventori e della popolarità di questa fiera, negli ultimi anni è stata abbandonata la storica locazione della Basilica di Sant'Ambrogio, per prendere posto nel piazzale del Castello Sforzesco.
Indirizzo
Piazza Castello
Città
Milano
02 La Fiera dell'Artigianato
Durante lo stesso periodo della fiera degli Oh Bej! Oh Bej!, negli ultimi anni a Milano si svolge anche la Fiera dell'Artigianato, divenuta oramai un appuntamento fisso, ma soprattutto occasione per comprare regali pregiati e inusuali per l'imminente Natale. Gli espositori arrivano da ogni parte del mondo e da ogni regione d'Italia e sono davvero moltissimi gli stand presenti che espongono i migliori prodotti di ogni paese e tantissime idee regalo, tutti rigorosamente artigianali fatti a mano sia per la casa che per la persona.
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
Nuovo Polo Fieristico Rho
Info Aggiuntive
L'ultima edizione svolta è la 15° manifestazione, ed è stata allestita in 10 padiglioni del nuovo polo fieristico a Rho. Oltre 3.000 artigiani provenienti da 106 nazioni del mondo si sono dati appuntamento per offrire i propri prodotti. La fiera è stata suddivisa in tre macroaree: Italia, Europa e Paesi del Mondo.
Indirizzo
Strada Statale del Sempione, 28
Città
Rho
03 Il Panettone
Il panettone è il simbolo della tradizione natalizia di Milano, anche se è diffuso in tutta Italia. La sua origine è quasi leggendaria e a tratti incerta. Pare infatti che il cuoco al servizio di Ludovico il Moro fosse stato incaricato di preparare un sontuoso pranzo di Natale, a cui erano stati invitati molti nobili. Per un disguido, il dolce venne dimenticato nel forno e si carbonizzò. Il cuoco non sapeva come rimediare, e così lo sguattero Toni propose di utilizzare un dolce preparato da lui nella mattinata con quanto rimasto in dispensa, ovvero un po’ di farina, burro, uova, della scorza di cedro e qualche uvetta. Il cuoco decise quindi di fidarsi e lo servì ai commensali, i quali apprezzarono molto il dolce e chiesero il nome della leccornia. Interpellato, il cuoco disse "L’è ’l pan de Toni”. E' così che da allora il “pan di Toni”, ovvero il panettone, divenne una tradizione meneghina.
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
Grand Cafè & Tre Marie
Info Aggiuntive
Secondo un'altra leggenda fu merito di Messer Ughetto degli Atellani, falconiere, il quale abitava nella contrada delle Grazie a Milano. Era innamorato di Algisa, la bella figlia di un fornaio, e così si fece assumere da lui come garzone e, per incrementare le vendite, si cimentò nella realizzazione di un dolce. Utilizzando la migliore farina del mulino impastò uova, burro, zucchero e uva sultanina e infornò il dolce. Fu un successo e tutti vollero assaggiare questa prelibatezza, e così la bella Algisa decise di sposare Messer Ughetto.
Per poter assaggiare uno dei migliori panettoni di Milano, è possibile rivolgersi alla Pasticceria delle Tre Marie, divenuta poi in seguito una industria dolciaria il cui prodotto di punta è proprio la specialità meneghina.
Indirizzo
Via Morelli 4
Città
MIlano



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