Itinerari dello sfizio
Il respiro salato del mare
Gustando un pezzetto del viaggio di Odisseo e un boccone di tiella gaetana.
Questo promontorio è stato la casa della bella e ricciuta Circe. Qui la maga compiva i suoi incanti e l'aria ne è ancora satura, pronta a catturare quei viaggiatori che si arrampichino su un promontorio in bilico "tra coriandoli di cielo e manciate di spuma di mare". E poi si parte dalle mura della graziosa ed elegante San Felice fino al fortificato porto di Gaeta e all'impronta della mano del Turco infedele nell'umida parete della Montagna Spaccata. Di nuovo in marcia fino ai bordi della Campania dove Formia, con i suoi preziosi tesori archeologici e le sue sfiziose viuzze, ci schiude la porta dell'ultima tappa del nostro itinerario: la ventosa Ventotene.
Regione: LAZIO - (FR)Mezzo: macchina, bus, traghetto
01 “Qui, su la spiaggia del mare, spingemmo in silenzio la nave "
Dice Odisseo, nel libro X dell'Odissea, appena approdato nelle terre "ove Circe abitava, Circe dai riccioli belli, la Diva possente canora"
e prosegue
"E sopra un'alta asceso vedetta di rupi, ivi stetti; ed ampie strade scorsi di là, vidi un fumo levarsi dalla dimora di Circe, tra dense boscaglie e tra selve."
Andiamo alla scoperta di questa natura selvaggia, passeggiamo nella Selva del Circeo, arrampichiamoci sul famoso promontorio (ben 8 i sentieri segnati, per tutti i livelli di allenamento) per ammirare il mare, andiamo alla scoperta della grotte preistoriche, come quella delle Capre e quella dei Guttari. Oppure facciamo una scorpacciata di storia tra le mura del borgo di San Felice, percorriamo le sue mura ciclopiche oppure il suo litorale, vicino la torre di avvistamento che proteggeva le coste dai corsari barbareschi.
Di cose da fare, di luoghi pieni di fascino da visitare, di sfiziosità da scoprire...c'è da essere sazi!
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
All’enoteca Pagliaroli, in via Sabaudia 26, per provare il Circeo.
Info Aggiuntive
Rosso, rosato e bianco: sono tutti i colori del vino che si produce nella zona. Il Circeo è una denominazione abbastanza recente anche se la tradizione vinicola qui risale ai Romani e agli Etruschi. Pieno e armonico il rosso, perfetto con primi anche belli importanti e con carni alla griglia; amabile e frizzantino il rosato, ottimo da abbinare con pesce azzurro arrosto, latticini freschi e fritti; fresco, secco e armonico il bianco, incantevole col pesce alla griglia e la mozzarella.
Città
San Felice Circeo
Telefono
Enoteca Pagliaroli Carlo, tel. 0039 0773 540050
Links
02 Tra due pareti di roccia, tra due strati di pasta
E qui invece approdò Enea anche se al tempo la penisoletta su cui sorge il bellissimo castello angioino-aragonese, roccaforte del Regno di Napoli, doveva essere ben diversa. Il fascino che Gaeta emana ha un che di solenne che possiamo percepire non solo girando tra le sue strade e le sue chiese ma anche uscendo fuori dal centro abitato, verso il Santuario della Montagna Spaccata. Qui, seguendo un percorso tra pareti rocciose altissime, si arriva su di un terrazzo a strapiombo sul mare dove il vento si infila con fierezza selvaggia. Su una di queste pareti c’è l’impronta di una mano. È la “Mano del Turco” che la leggenda vuole si sia formata nel momento in cui un marinaio musulmano poggiò la mano sulla roccia che divenne miracolosamente morbida.
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
Sono molti i forni in cui possiamo trovare una tiella coi fiocchi. All’Antico Forno Giordano, in via Indipendenza 39, da Mani in Pasta, in via Annunziata 48 e a La Voglia Matta, in via Buonuomo 51. tutti e tre i forni espongono il marchio Natura in Camp
Info Aggiuntive
In giro per forni alla ricerca della tiella, lo sfizio più sfizioso di tutto il litorale pontino, una torta rustica dalla forma rotonda chiusa lungo i bordi. Tra due stati sottili di pasta possiamo trovare racchiuse tutte le prelibatezze che offre questa terra. Ci sono tielle di terra e di mare. Olive di Gaeta (denominazione che distingue le olive prodotte tra Gaeta e Itri, dal colore rosato e conservate in salamoia), verdure, ricotta e formaggio marzolina, per le prime, baccalà, calamari, alici, sarde e, soprattutto, polpo per le seconde. Favolosa.
Città
Gaeta
Telefono
Pinacoteca Comunale di Arte Contemporanea “Gi ovanni da Gaetaâ€&oel ig;,via De Lieto 2-4, tel/fax: 0039 0771 466346
Orari
Per un giro nella Pinacoteca Comunale di Arte Contemporanea “Gi ovanni da Gaetaâ€&oel ig;, che ospita una collezione permanente di pittori locali attivi negli anni a cavallo tra fine ‘80 0 e inizio ‘90 0 e che è al centro di una attiva promozione di artisti contemporanei:
Ottobr e – Marzo:
Venerdì: 16.00 –19 .00
Sabato: 11.00 - 13.00 e 16.00 – 19.00
Domenica e festivi: 11.00 - 13.00 e 17.00 – 20.00
Aprile – Giugno:
Venerdà ;¬:17.00 –20 .00
Sabato: 11.00 - 13.00 e 17.00 – 20.00
Domenica e festivi: 11.00 - 13.00 e 18.00 – 21
Luglio – Agosto – Settembre: tutti i giorni compresi i festivi eccetto il lunedì, se feriale, dalle ore 18.00 – 22.00.00
Chiusura:
Links
www.parks.it
www.comune.gaeta.lt.it
www.pinacotecagiovanni dagaeta.it
03 Castellone sopra e Cisternone sotto
Formia è una cittadina dalla storia antica, basta fare un giro nella sua zona archeologica o nel suo museo, che traboccano di tesori di epoca romana, per rendersene conto. Ma, ciò che più la caratterizza, sono le belle torri che troviamo nel nucleo del centro storico, quelle del Castellone e quella della Porta degli Spagnoli, con l’orologio sulla sommità. E sotto la terra di piazza Sant’Anna, il Cisternone, una antica cisterna del I secolo a.C. È curiosissimo esplorare questa cavità, 60 colonne che si raccordano tra loro in una fila di volte, che poteva contenere fino a 7.000 m³ di acqua. E poi ci fa davvero fresco e, specie d’estate, ci si sta benissimo!
Dopo essere risaliti alla luce del sole ci sta proprio bene una passeggiata per la bella lungomare e per i vicoli della parte alta della cittadina, ovviamente gelato o pastarella inclusi.
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
Una sosta…ma anche due, all’agriturismo Torre del Fico in via Fossa dell'Ulivo. Un vero e proprio paradiso dello sfizio: tiella, alici marinate, pomodoro spagnoletta del Golfo di Gaeta e Formia e le formidabili alici sotto sale del Golfo di Gaeta.
Info Aggiuntive
Le alici sotto sale del Golfo di Gaeta, che possiamo trovare anche dentro una tiella, sono pescate tra le isole di Ventotene e Ponza. Si procede a pesca e salatura tra marzo e giugno, nella fase ottimale del ciclo vitale delle alici, e tra settembre e novembre, quando questi gustosissimi pesci raggiungono la massima dimensioni e le loro carni una maggior tenerezza.
Città
Formia
Telefono
Associazione Calliope , gestione del Cisternone, tel. 0039 0771 735519
Orari
Per accedere al Cisternone si parte dal centro del quartiere Castellone, in corrispondenza di piazza Santâ€&trad e;Anna.
Dal Martedì al Sabato: 17:30- 20:30- la mattina su prenotazione.
Domenic a: 10:30- 12:30 e 17:30-20:30
Tempi di visita:15 minuti
Costo ingresso: Intero € 2,00 - Ridotto (da 11 a 18 anni) € 1,00
Chiusura:
Links
www.atargatis.info
www.comune.formia.lt.i t
www.agriturismotorrede lfico.it
04 “La via da percorrere non è facile né sicura, ma deve essere percorsa e lo sarà â€
Così Altiero Spinelli, Ernesto Rossi e Eugenio Colorni chiudono e firmano il Manifesto di Ventotene, documento eccezionale alle origini dell’ideale del federalismo europeo, stilato durante gli anni del confino dei tre antifascisti sull’isola, negli anni ’40 del ‘900. Deputata al ruolo di prigione sin dai tempi di Augusto, in realtà Ventotene è un vero e proprio inno alla libertà. Avvolta dal vento tutto l’anno, offre scorci all’occhio e allo spirito che colpiscono e affondano anche le sensibilità più difficili. Il piccolo Porto Romano, proprio a ridosso del molo pullula di vita a qualunque ora del giorno e della sera, le facciate delle case, bianche, gialle e ocra chiaro, sono tanti occhi che si affacciano sul mare, dando all’abitato quel tipico aspetto condiviso da tanti luoghi del mediterraneo occidentale, che ritroviamo nei paesi delle Cinque Terre, sull’Elba o lungo la Costiera Amalfitana. Da percorrere tutta a piedi, da circumnavigare in barca, da vivere ad occhi aperti. Bagnandosi in una delle sue cale.
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
L’affaccio mozzafiato su Cala Nave, le sue scogliere e isolette di tufo. Solo questo giustificherebbe una cena alla Rosa dei Venti, alla sinistra del Municipio, in piazza Castello, in cima ala scalinata che scende alla Cala. Buonissima la zuppa di cozze
Info Aggiuntive
Pesce anche a colazione! Con questo spirito conviene affrontare l’isola e il menù proposto nei numerosi ristoranti e trattorie, tutti con un buon livello qualitativo. Ma anche la terra regala sapori impedibili, come le lenticchie di Ventotene, meravigliose nelle zuppe, che si possono acquistare anche nell’enoteca Un Mare Di Sapori, proprio all’inizio del Porto Romano.
Città
Ventotene
Telefono
Ristorante Rosa dei Venti, tel. 0039 0771 85235


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