Itinerari dello sfizio
Mille profumi e mille colori.
Tre quartieri vivaci e iperattivi, uno dei cuori più veri di Roma
Piazza Vittorio, San Lorenzo e Pigneto. Sono le tre tappe di questo itinerario tutto romano che si sviluppa attorno al cuore di ferro di Roma: la Stazione Termini. Ed è stata la stazione a segnarne il destino. Piazza Vittorio è uno dei primi luoghi di Roma ad ospitare le comunità degli immigrati, mentre i ferrovieri e le loro storie fanno nascere e crescere San Lorenzo e Vigneto. Oggi studenti ed artisti si affiancano a questa popolazione e ne aumentano la ricchezza, dando vita a quella che è, fuori di ogni dubbio una delle zone più dinamiche e interculturali della capitale.
Regione: LAZIO - (RM)Mezzo: piedi, tram, autobus
01 Mercato, magia, musica e letteratura
Piazza Vittorio è proprio qui, a due passi da Termini. Nata nell'Ottocento, è la piazza più grande di Roma dopo San Pietro ma la più multietnica: qui si è insediata la prima comunità cinese della capitale e, qui, ogni anno, si predispone una distesa di tappeti per la preghiera comunitaria, durante il Ramadan. Al centro della piazza quadrangolare ci sono i giardini con una curiosità da scoprire: la Porta Alchemica, o Porta Magica. E' l'unica rimasta delle quattro porte della villa del marchese Palombara di Pietraforte, un nobile romano del Seicento appassionato di alchimia. La porta, decorata con simboli magico-alchemici che, secondo la leggenda, se decifrati correttamente porterebbero al segreto della pietra filosofale.
Il mercato di Piazza Vittorio è rinomatissimo: ci si può trovare davvero di tutto, dall'ortaggio più banale alla spezia più impensabile, la qualità dei prodotti è buona così come i prezzi. E' un luogo colorato e caotico, estremamente affascinante e divertente, frequentato da immigrati e massaie romane.
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
Il Palazzo del Freddo Fassi, in via Principe Eugenio, è un vero e proprio tempio del gelato. Lo storico esercizio, aperto nel 1880, vanta una tradizione di alto livello. Il mercoledì coni e coppette costano la metà !
Info Aggiuntive
Piazza Vittorio è davvero un laboratorio interculturale. Attorno ad essa è nata l’idea dell’Orchestra di Piazza Vittorio, una formazione di 18 elementi provenienti da tutto il mondo che ha dato vita ad uno esperimento musicale molto interessante. Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio è invece un libro gradevolissimo che si legge tutto d’un fiato. Una commedia gialla esilarante del giornalista e scrittore algerino Amara Lakhous, narrata sull’intreccio di più voci…proprio come accade tutti i giorni nella piazza. E infine, mille sapori da gustare nei chioschi e nei localini che sono sorti come funghi nei dintorni. Consigliamo il Shawarma Station, proprio davanti a Santa Maria Maggiore, all’inizio di via Merulana: shawarma, cous cous, felafel, kebab, dolci in uno spazio comodo e accogliente, pieno di profumi e caos.
Indirizzo
Piazza Vittorio Emanuele II
Città
roma
Telefono
Palazzo del Freddo Fassi, Via Principe Eugenio, 67 tel.: 06 4464740
Orari
Martedì- Sabato: 12:00-00:00
Domenica: 10:00-00:00
Chiusura: Lunedì
Links
02 San Lorenzo degli Studenti
È un paese dentro Roma. Girate per le sue vie dritte che si incrociano ad angolo retto e non vi accorgerete neppure di essere dentro la città. La piazza del mercato e tanti, tantissimi negozi e negozietti dove trovare spesso raffinate ed originali produzioni artigianali ed artistiche. San Lorenzo è nato alla fine dell’Ottocento, fin a quel momento qui si era in aperta campagna. Quartiere popolare abitato da ferrovieri, artigiani ed operai che formarono una comunità coesa, che ancora oggi si percepisce nonostante sia ben diversa da quella originaria, fu il più colpito dai bombardamenti del 19 luglio del 1943. Nel parchetto sulla Tiburtina si trovano i nominativi delle 1.674 san lorenzini morti durante l’attacco. Un quartiere orgoglioso e fiero, covo di rivoltosi, malavitosi e liberi pensatori, è divenuto nel tempo anche il quartiere universitario della città. L’inclinazione “selvatica” ed indomabile si esprime oggi nel suo essere luogo di cultura ed arte, oltre che di divertimento.
Bellissima San Lorenzo Fuori le Mura, una delle Sette chiese di Roma, a lato del monumentale cimitero Campo Verano, con gli affreschi del portico e le colonne tutte differenti della navata principale. Delizioso lo scorcio della Porta Tiburtina, nell’angolino appartato formato da via Tiburtina Antica. Vivace la piazzetta davanti la chiesa di Santa Maria Immacolata, con i locali che vi affacciano, le bancarelle di libri, cibo, vestiti e accessori artigianali: d’estate la sera vi si balla spesso il tango. Una curiosità: il campanile è una copia di quello di San Marco a Venezia.
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
L’Antica Fabbrica del Cioccolato Said, nata nel 1923, e la sua raffinata seconda vita. Dal negozio di praline e cioccolato all’ingresso si passa alla zona caffè e ristorante. Degustazioni di alto livello in un ambiente che intreccia design e gusto re
Info Aggiuntive
Sono una miriade i locali, ristoranti e pub di San Lorenzo, da quelli storici a quelli più recenti, aperti dopo l’ “esplosione” studentesca del quartiere. La trattoria Pommidoro era tra i luoghi favoriti da Pisolini e Moravia, da provare le sue amatriciana e coda alla vaccinara. Franco ar Violetto propone da sempre un ottimo menù di pesce a prezzi più che accessibili. Di livello il menù proposto dal Pulcino Ballerino e le carni della Mucca Bischera. Il Maratoneta e il Formula 1 sono le classiche pizzerie che da anni sfamano gli studenti della zona mentre il Rive Gauche e il Lancelt sono gli storici pub nati solo per loro. L’enoteca Ferrazza e l’Arco degli Aurunci offrono un’ottima selezione di vini, mentre particolarmente sfiziosa è la cucina che si può gustare alla Pinta, un pub che vanta anche una selezione di rum di tutto rispetto. Bocca di Dama è una deliziosa pasticceria nata da poco lungo le mura mentre piccole librerie-caffetterie spuntano come funghi ad ogni angolo. Questo è lo spirito di San Lorenzo.
Indirizzo
via dei sabelli
Città
roma
Telefono
Antica Fabbrica del Cioccolato Said, via Tiburtina, 135 tel.: 0039 06 4468210 - 06 4469204
Links
www.sanlorenzo.roma.it
www.said.it
www.rive-gauche.it
www.pulcinoballerino.c om
03 Neorealistica e “Bellissimaâ€
È la zona del Pigneto che si stende nel triangolo formato dalla Prenestina con la Casilina in Porta Maggiore. Altro quartiere nato dall’espansione cittadina di cento anni fa, prende il nome da una piccola pineta di pini marittimi che ancora si trovano spersi qua e là tra i palazzi. E questi, con i villini, danno ad una parte del quartiere odierno un aria di zona di villeggiatura: a volte, specie d’estate, pare proprio di stare al mare! I villini sono delle graziose costruzioni in stile liberty che le Ferrovie dello Stato fecero costruirono negli anni venti del Novecento per i propri ferrovieri e, a vederli, si rimane a bocca aperta del concetto stesso di edilizia popolare implicito nelle semplici ed eleganti case bifamiliari, tutte con giardino, un vero tesoro per essere a Roma!
Anche qui, incontro di civiltà, di studenti e, soprattutto, di artisti. Proletaria e popolare, cuore come San Lorenzo di un forte movimento antifascista, anch’essa pesantemente colpita dalle bombe, è divenuta, dopo la guerra, il simbolo della raffigurazione neorealistica della capitale. È stata set e teatro di molte scene di film come “Roma Città Aperta” di Rossellini, “Bellissima” di Visconti e, soprattutto, “Accattone” di Pasolini, un artista che amava molto Pigneto che nel “vecchio” bar Necci, oggi uno dei locali più frequentati, ha girato alcune delle sue scene più famose. È un’eredità raccolta simbolicamente dallo storico cinema l’Aquila, riaperto da poco, che ospita spesso interessanti iniziative. Inoltre oggi, passeggiando per il quartiere, è facile imbattersi in esposizioni e mostre di giovani artisti contemporanei.
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
In via Fanfulla da Lodi c’è ancora il Necci, ma totalmente a nuovo. È uno dei locali più suggestivi di tutta Roma. Si può fare colazione leggendo in giardino, passare ore degustando l’aperitivo, un pranzo o una cena mai scontati e sempre di alta q
Info Aggiuntive
Mille le opportunità che offre il Pigneto. Nell’area dell’isola pedonale un aperitivo al Cargo è poco impegnativo e gradevole, la cena da Primo al Pigneto è, invece, davvero di livello ma bisogna, però, andare preparati, i prezzi non sono bassi ma vale la pena. Sapori dal mondo qui vicino e oltre la circonvallazione: succulenti i panini del kebabaro che affaccia sull’isola mentre, poco distante, la souvlakeria Kalapà in via Ascoli Piceno, per uno spuntino greco al volo. Dietro al Necci, e nato in collaborazione con i suoi proprietari, si trova invece il Tiger Tandoori, con le sue locandine che fanno tanto Bollywood e le piccanti e profumatissime specialità dall’India. Poco più avanti troviamo il Yakiniku, con specialità dal Giappone. Nella zona di piazza dei Condottieri ci sono gli primi delle storiche Volpi del Molise, lasagna appezzata tra tutti, e le napoletanissime e ottime pizze del Sottosopra (col suo mediterraneissimo menù) e, soprattutto, di Margarì, dove capita di incontrare a cena Roberto Benigni e Nicoletta Mantovani. Poco più avanti si torna in terra greca con le superlative mezedes della Taverna Greca Egeo, di via Dulceri: buna la moussaka e le soutzoukakia Smyrneika, le polpettine al sugo originarie di Smirne.
Per finire, godiamo dell’atmosfera dello Yeti, in via Perugia, caffé letterario che propone, con mille eventi, “cibo per la mente”, oppure buttiamoci nel caotico e vivacissimo mondo musicale ed umano del Circolo degli Artisti, in via Casilina Vecchia, e sentiamoci così come siamo: tremendamente vivi!
Indirizzo
Via fanfulla da lodi
Città
roma
Telefono
Bar Necci, tel.: 06 97601552
Orari
Ore 8:00-01:00
Chiusura: Aperto 7 giorni su 7


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