Itinerari dello sfizio
Tra tartufo e Moscato che festa in Monferrato
Questa volta vi propongo un itinerario molto gourmant nella zona del Monferrato Astigiano, dove le risorse del territorio e l’operosità della sua gente hanno dato vita ad una vasta gamma di ottimi prodotti enogastronomici.
Il tour comincerà da Asti, florido centro commerciale nel Medioevo, per spostarci, attraversando il bel paesaggio collinare, fino a Montiglio, piccolo e caratteristico comune, per partecipare alla sagra di uno dei doni autunnali della terra: il tartufo.
Regione: PIEMONTE - (AT)Mezzo: auto per gli spostamenti più lunghi, rigorosamente a piedi nei centri urbani
01 Dallo splendore Medievale alle corsa per il Palio
La prima tappa al centro storico di Asti è alla cattedrale di Santa Maria Assunta e San Gottardo, per ammirare la più bella chiesa in stile gotico del Piemonte. I lavori di costruzione della Cattedrale iniziarono nel V secolo, per continuare nel corso secoli con il contributo d'importanti architetti e artisti, tra cui Bernardo Antonio Vittuone e Gandolfino da Roreto.
Dopo la visita alla Cattedrale, puntate verso Corso Alfieri per una breve sosta alla casa natale dello scrittore, oggi sede della biblioteca civica e per una seconda tappa culturale qualche centinaia di metri in la, lungo il viale, a palazzo Mazzetti, edificio in stile barocco e sede della pinacoteca civica.
Dopo aver ammirato i lavori della scuola piemontese dal 1500 all'età moderna, potete far rotta verso la basilica cattolica più antica della città, dedicata al santo patrono: la Collegiata di San Secondo. La costruzione della chiesa inizò intorno al X secolo D.C. , secondo la tradizione sul luogo di sepoltura del santo: all'interno della cripta ne sono contenute le reliquie.
La tappa successiva è in piazza Alfieri, dove nella terza settimana di settembre si svolgono le celebrazioni che culminano nella corsa di uno dei palii più antichi e folcloristici d'Italia.
Altre tappe dell'immenso patrimonio artistico e architettonico di Asti sono le numerose torri tra cui la Torre Troiana (o Torre dell'Orologio), i palazzi del periodo medievale e numerose chiese.
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
Il Palio di Asti
Info Aggiuntive
Il palio di Asti ha origini nel Basso Medioevo, la prima menzione ufficiale nei testi storici è del 1275. Nel corso dei secoli si è svolto in vari luoghi della città per approdare negli ultimi anni in piazza Alfieri che per la sua ampiezza ben si presta a questa veloce corsa di cavalli montati a pelo (senza sella). Al palio partecipano 21 contendenti, tra rioni della città, borghi (rioni che si trovano fuori dalle antiche mura) e altri comuni dell'astigiano. Il drappo di colore cremisi, è un arazzo con le effigi comunali e la raffigurazione del santo patrono della città, ed è frutto del lavoro dell'eccellenza artigiana del territorio.
Tutti i ventuno contendenti sono impegnati nel corso dell'anno per la riuscita di questa antica gara che si svolge di fatto in pochi minuti e decreta formalmente un solo vincitore del drappo.
Nei giorni precedenti il Palio, tutta la città è coinvolta nella celebrazione, con cene propiziatorie, mercatini con manufatti riportanti i colori degli stemmi dei contendenti, la sfilata della famosa Associazione Sbandieratori di Tradizione Astigiana e un corteo storico che impegna circa milleduecento figuranti in una riproduzione accurata dei costumi medioevali.
Indirizzo
Piazza Alfieri
Città
Asti
Telefono
Ufficio Relazioni con il Pubblico Comune di Asti Tel. 0141 399.399 - Fax 0141 399.250
Links
www.comune.asti.it
www.astiantica.it
www.palio.asti.it
www.astigiano.com
02 Brindisi con il Douja D'Or
L'astigiano si contraddistingue per la sua eccellente produzione enologica e una buona tradizione gastronomica che non manca di celebrare con numerose manistestazioni e sagre nel corso dell'anno.
Tra le numerose manifestazioni, il Douja d´Or e il Festival delle Sagre, che si tengono nelle settimane precedenti e successive al palio, si stanno affermando con successo nel corso degli anni.
Il Douja D'Or, promosso dalla Camera di Commercio, risale al 1967, si svolge dalla prima alla quarta settimana di settembre in concomitanza con il Palio ed è dedicato alla celebrazione della produzione enologica piemontese e nazionale. Gli si affianca durante la prima settimana di svolgimento Il Festival delle Sagre Astigiane , evento dedicato al mondo contadino e alla sua produzione.
Un altro evento da ricordare, perché imminente, è La Fiera Regionale del Tartufo di Asti che si terrà il 21 novembre e con il prezioso tubero non si mancherà di celebrare ancora una volta cibo, vino e cultura.
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
Douja d´Or e Festival delle Sagre Astigiane
Info Aggiuntive
Nell'astigiano dal vitigno del Moscato bianco si ottiene uno dei vini italiani più famosi: lo spumante. Altri vini noti da citare sono il Barbera, Il Dolcetto, il Grignolino e la Malvasia.
I vini accompagnano una cucina ricca di carni rosse (l'allevamento è stato sempre un'importante attivita') e frattaglie condite con sughetti a base delle verdure tipiche del territorio; topinambur, rape e cardo tra le piu'caratteristiche. La cucina del Monferrato ben si unisce all'aroma del tartufo, presente in abbondanza in questa terra.
Tra i sughi più famosi c'è la bagna cauda, un intingolo caldo a base di olio extra vergine, burro e acciughe in cui si intingono le verdure crude.
Da menzionare anche la produzione di formaggi (Robiola e Tomini) e l'ottima pasticceria impreziosa dalla ricca produzione di nocciole e castagne dei circondario.
Indirizzo
Campo del Palio
Città
Asti
Telefono
Camera di Commercio di Asti tel. 0141/535262-241
Links
www.doujador.it
www.festivaldellesagre .it
www.at.camcom.it
www.comune.asti.it
03 Montiglio paese delle meridiane
L'ultima tappa del nostro viaggio è a Montiglio Monferrato, piccolo comune a circa 30 km dal capoluogo di provincia Asti, nato nel 1998 dall' unione dei tre comuni di Colcavagno, Montiglio e Scandeluzza. Montiglio è piccolo solo per la scarsa densità demografica, ma non per la bellezza del suo paesaggio arroccato su una tipica collina dell'astigiano e le bellezze artistiche come le numerose meridiane che potrete ammirare sugli edifici, opere dell'artista locale Mario Tebenghi.
Tra le altre bellezze la Pieve di San Lorenzo (bellissima chiesa in stile romanico) e i castelli di Montiglio e di Colcavagno.
Prodotto tipico
Sfizio a contorno
Sagra regionale del tartufo di Montiglio
Info Aggiuntive
La sagra si svolge nelle prime due domeniche di ottobre, celebrando con il tartufo anche gli altri prodotti agricoli di stagione.Tra le bancarelle variopinte dai colori di stagione, con il marrone dei tartufi, castagne e nocciole, il rosso e il giallo della frutta e verdura, potrete acquistare il meglio della produzione locale.
Tra le bancarrelle oltre al tartufo potrete trovare sfiziosità artigianali locali.Da segnalarvi per averlo personalmente apprezzato, il cavagnin (letteralmente cestino in piemontese), un cestino di pane dolce contenente una gustosa pera cotta al forno, nato come tante ricette popolari dall'esigenza di riciclarei i rimasugli della pasta di pane.
Il vino tipico della zona è l'Albugnano, vino doc ottenuto dal vitigno Nebbiolo, pregiato per la produzione limitata e per il lungo processo d'invecchiamento necessario per esaltarne le caratteristiche organolettiche.
Durante la sagra diversi ristoranti convenzionati e la stessa proloco offrono la possibilita' di pranzare al prezzo fisso di 35/40 euro(bevande incluse). Da segnalare il Ristostante Peter Pan, ambiente spartano, ma ottima qualita' per un pranzo completo al prezzo fisso di 35 euro, vini compresi.
Indirizzo
Piazza Umberto I, 1
Città
Montiglio Monferrato
Telefono
Agenzia Turistica Montiglio Monferrato, tel. e fax 0141 994006
Links
www.montigliom.at.it
www.comune.montigliomo nferrato.at.it
www.castello-montiglio .it
www.peterpanasti.com


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