

Eccomi a Trento, dove mi concedo uno spuntino da re: i tradizionali canederli del Trentino in una versione sfiziosamente dolce: alle albicocche.
Ad appena 10 minuti a piedi dalla stazione, esattamente nel cuore della città, ecco la più estesa area archeologica di Trento. I suoi 1700 metri quadrati sotterranei raccontano 2000 anni di storia in ininterrotta sequenza. Vi si trovano strutture d’epoca romana e tardoantiche. Imperdibili il quartiere medievale, il palazzo rinascimentale e il teatro ottocentesco. Attualmente, in zona, sorge il teatro contemporaneo.
Spazio Archeologico Sotterraneo SASS
Via Aosta, nr. 1, 38100 - Trento
0461/492161 - 0461/492159
dal 1° ottobre al 31 maggio
ore 9.00-13.00 / 14.00-17.30
dal 1° giugno al 30 settembre
ore 9.30-13.00 / 14.00-18.00.
Chiusura: Lunedì
È raggiungibile dalla stazione ferroviaria con una lunga passeggiata. Per chi ha la bici, nessun problema. Decido di andarci. Si erge su una piccola spianata sotto lo strapiombo del Corno. Risalente al sedicesimo secolo, prende nome dalla sua torre quadrata che stava a guardia della strada che porta al valico della Rocchetta, principale ingresso alla valle di Non. È un luogo particolare e vale la pedalata/camminata. Per coglierne la bellezza bisogna approfittare di eventi e concerti che sovente vi vengono organizzati.
Castello della Torre
Cordo Popolo, 21 - Mezzolombardo
0461/608.200
È un luogo meraviglioso, parola mia! Unico neo la distanza dalla stazione che, pur non essendo molta, non è percorribile a piedi. Io ci vado in bicicletta, ma volendo ci si può procurare un’auto. Vale davvero una visita. Costruito nella metà del XIII secolo, fu dimora della potente famiglia dei Thun e si trova in posizione superpanoramica vicino al paese di Vigo di Ton. Fortificazione di stile gotico, è circondata da torri, bastioni lunati, cammino di ronda e l’immancabile fossato con tanto di ponte levatoio. Imponente la cinquecentesca porta spagnola. Da non perdere, nei dintorni, la località turistica di Marilleva che, secondo le stagioni, offre il meglio per sciare, fare rafting o canoa.
Ecco un luogo davvero sfizioso: la segheria veneziana, situata sul territorio di Malè. Si tratta di un antico laboratorio che utilizza tecniche tradizionali e ormai dimenticate per la lavorazione del legno, come il taglio ad acqua che tiene conto dei cicli lunari nell’impiego delle diverse essenze legnose. Le visite, gratuite ed aperte a tutti, sono organizzate dall’Amministrazione Comunale nella stagione estiva.
Segheria Veneziana
Comune di Malè (TN)
Visite tutti i venerdì di luglio e agosto alle ore 17.00.
L’orario potrebbe subire variazioni.
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Chiusura: